L'Inter è stata eliminata al primo turno nella scorsa edizione del Memorial Varani
L'Inter è stata eliminata al primo turno nella scorsa edizione del Memorial Varani

Dimenticare il passo falso dello scorso anno e tornare a imporre la propria legge. Trionfatrice nella prima edizione del Memorial Cristina Varani, l’Inter si presenta ai nastri di partenza del torneo in programma da lunedì 28 alla Pineta dei Liberti di Tor San Lorenzo con il chiaro intento di riconquistare un podio già ottenuto due volte nella rassegna internazionale organizzata dall’Asd Racing Club e dedicata ai Giovanissimi 2004.

Per avvicinarsi all’obiettivo e giocarsi il tutto per tutto nella giornata finale di domenica 3 settembre, quando sono in programma semifinali e finali, i nerazzurri dovranno chiudere tra le prime due il girone A nel quale sono stati inclusi e in cui le avversarie invitano a tenere le antenne ben dritte. A un esordio che nasconde insidie, in programma martedì 29 (ore 15) contro i padroni di casa del Racing Club nella gara che dà il via alle eliminatorie della kermesse, farà seguito il turno di riposo imposto dal calendario a ciascuna delle dieci partecipanti e che anticiperà i grandi botti finali. Giovedì 31 (ore 15) il match clou col Barcellona, nella riedizione della finalissima del 2015, rischia di delineare la classifica finale di un raggruppamento che vedrà l’Inter chiudere affrontando la seconda dilettante del lotto, i capitolini dell’Urbetevere (venerdì 1 settembre con fischio d’inizio alle 19.30) e la Lazio, nel confronto che apre il programma (ore 15) di sabato 2 settembre.

Ospiti fissi della manifestazione – allora dedicata al ricordo Laura Nardoni e inserita nel solco tracciato dal Memorial Di Bartolomei -, dal 2012, dopo una parentesi di apprendistato culminata con l’eliminazione nel primo turno, i nerazzurri hanno preso le misure un anno più tardi quando, trascinati da Davide Merola (capocannoniere con 7 reti), raggiunsero l’atto conclusivo prima di arrendersi ai pari età del Benfica. Alti e bassi anche nelle ultime tre apparizioni: se gli anni pari (2014 e 2016) hanno portato in dote una medaglia di legno e una estromissione precoce, il 2015 ha applaudito l’affermazione della banda Mandelli, quei 2002 capaci di sbaragliare la concorrenza aggiungendo alla bacheca di Corso Vittorio Emanuele una delle coppe più ambite del panorama giovanile. All’appuntamento promosso da Antonio Pezone il club ha partecipato anche da spettatore interessato. Basti pensare che l’ultimo acquisto, il giovane difensore atalantino Alessandro Bastoni, fu protagonista del successo orobico nella competizione ardeatina datata 2011.