Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, è stato arrestato ieri dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della procura di Paola (Cosenza) per reati societari e bancarotta. Secondo quanto è emerso, il sodalizio ligure non sarebbe coinvolto nelle indagini. Per altre cinque persone sarebbero stati disposti i domiciliari. Tra queste Giorgio e Vanessa Ferrero, rispettivamente nipote e figlia del presidente blucerchiato. In totale sarebbero nove le persone indagate nell’inchiesta della procura. Al centro dell’indagine investimenti in provincia di Cosenza, che avrebbero portato al fallimento di quattro società. “Lo stanno trattando peggio di Totò Riina”, ha dichiarato l’avvocato di Ferrero ribadendo l’estraneità della Sampdoria nell’inchiesta. In una nota il club doriano ha comunicato la decisione di Ferrero di dimettersi immediatamente dal ruolo di presidente del club. La gestione quotidiana e ordinaria è affidata al direttore operativo Alberto Bosco, in attesa della convocazione di un cda straordinario.

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