Una sconfitta e una vittoria. Così si è aperto il campionato dell’Under 17 provinciale del La Rustica RRdP che ha ceduto in casa con il Rocca Priora Rdp nel primo turno di campionato (2-3) e domenica si è riscattata trovando il successo per 1-0 sul campo della Df Academy: a decidere è stato un gol di Ippolito nel corso del primo tempo. “Siamo andati in vantaggio nei primi minuti della gara – racconta mister Davide D’Auria – Come già accaduto nella partita precedente abbiamo costruito diverse opportunità e sciupato molto: forse su questo può avere inciso qualche assenza e la mancanza di una certa lucidità. Ma a livello di prestazione sono contento di come si sono espressi i ragazzi che hanno fatto un passo in avanti rispetto alla prima giornata”. D’Auria parla delle caratteristiche del suo gruppo: “C’è qualche carenza in alcuni ruoli specifici, ho chiesto un sacrificio a qualche ragazzo e loro hanno accettato di buon grado. Nel gruppo ci sono anche alcuni 2006 che giocano sotto età e provano a dare il loro contributo, ma c’è tanta disponibilità da parte di tutti. Abbiamo fatto delle scelte e adesso il gruppo marcia bene dal punto di vista comportamentale”.

In estate la squadra ha dovuto mandare giù il boccone amaro della mancata conferma del titolo regionale: “Speravamo di poter essere in quel campionato, ma alla fine ho parlato coi ragazzi: ci siamo posti un obiettivo e vogliamo cercare di conquistarlo. In questa categoria il fattore fisico comincia ad avere un peso, ma se tutti i miei mettono la testa giusta su questo campionato possono fare tranquillamente la loro figura”. Nel prossimo turno per il La Rustica RRdP c’è la gara interna col San Cesareo: “I prossimi avversari sono reduci da una roboante vittoria, ma tutte le partite sono da giocare e noi scenderemo in campo per fare bene. I reali valori di questo girone li vedremo tra cinque o sei giornate. Per quanto riguarda il raggruppamento, avrei preferito trasferte più comode, ma alla fine ci hanno inserito in questo girone e dobbiamo cercare di fare il massimo” conclude D’Auria.