Ha ripreso immediatamente la sua marcia la Promozione del La Rustica. La formazione di mister Daniele Paolini, dopo lo 0-0 sul campo del Falasche che aveva interrotto una sontuosa striscia di cinque vittorie consecutive, ha sbancato con un prezioso 1-0 il terreno dell’Atletico Lariano.

«Una battaglia, ma sapevamo che sarebbe stata dura – dice capitan Luca Spinetti – Come spesso ci capita, però, anche nei momenti di difficoltà subiamo pochi tiri, segno di una solidità importante che ha raggiunto questa squadra. Siamo andati in vantaggio con una bella azione corale partita da Maxix e passata dal sottoscritto e da Bisogno prima di essere finalizzata da Pansera, poi nel secondo tempo avremmo potuto chiuderla con qualche ripartenza molto ghiotta, ma non ci siamo riusciti e alla fine abbiamo comunque portato a casa il risultato pieno».

Probabilmente mai nel corso della sua carriera gli era capitato di arrivare a metà dicembre senza segnare ancora un gol. «Lo posso raccontare col sorriso, visto che ho giocato solamente quattro gare da titolare più due spezzoni a causa di un infortunio muscolare che mi ha tenuto fuori a lungo – dice l’esterno offensivo classe 1985 – Comunque magari per sbloccarmi chiederò aiuto all’amico Sandro (Simonetta, ndr) qualora dovesse capitare un calcio di rigore» sorride Spinetti che poi guarda alla prossima partita, l’ultima dell’anno solare. «Giocheremo col Fiumicino e sarà una bellissima sfida. Ci arriviamo entrambe dopo aver ottenuto la vetta della classifica, stante la caduta della Luiss sul campo della Vis Sezze. Speriamo di farci un bel regalo di Natale e magari restare da soli al comando del girone anche se in ogni caso mancheranno ancora tantissime partite da giocare e ovviamente la sfida di domenica non sarà decisiva. Il Fiumicino? Lo abbiamo già visto in Coppa Italia dove tra l’altro ci ha eliminato: una squadra organizzata e con giocatori importanti che qualche giorno fa ha anche ufficializzato l’arrivo di un attaccante di grande livello come Artistico. Noi, però, ci arriviamo forse nel momento migliore e vogliamo fare bene» conclude Spinetti.