Roberto Spinetti
Roberto Spinetti

Il La Rustica non supera l’esame della Luiss. La squadra universitaria si è imposta per 3-0 nel big match di ieri e ha allontanato la squadra di mister Daniele Paolini a sei punti di distanza, appaiando l’Atletico Morena (clamorosamente sconfitto dalla Virtus Olympia) al terzo posto. L’analisi del direttore sportivo Roberto Spinetti è abbastanza chiara: “Non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto per una sfida così importante che avrebbe potuto riaprire totalmente i giochi, considerati anche i risultati delle avversarie. Ma, allo stesso modo, non mi è per niente piaciuta la direzione arbitrale da parte dell’ennesimo arbitro fuori regione: una conduzione casalinga e condita da decisioni assurde, come la concessione del calcio di punizione che dopo pochi minuti ha portato la Luiss sull’1-0 e il successivo inesistente penalty che Apruzzese ha respinto. Inoltre l’arbitro ha consentito ai giocatori di casa di tenere un comportamento molto provocatorio nei confronti dei nostri ragazzi, con tanti “capannelli” e proteste per ogni tipo di decisione e senza prendere i dovuti provvedimenti. Ma al tempo stesso la squadra avversaria si è dimostrata più aggressiva e intensa rispetto alla nostra”. Dopo due successi consecutivi, il La Rustica torna a frenare in uno scontro diretto.

“Ma da quel punto di vista siamo in linea con le aspettative – dice Spinetti – I punti che ci mancano rispetto alle prime sono dovuti ai risultati negativi che abbiamo avuto con squadre di medio e bassa classifica”. Otto partite al termine della stagione regolare e il La Rustica inizierà la volata con sei punti di svantaggio rispetto alla coppia di terze (Luiss e Atletico Morena). “Non devono essere otto amichevoli perché tutto è ancora possibile e bisognerà dare il massimo per cercare di conquistare il maggior numero di vittorie possibili”. La prima di queste otto gare sarà quella di domenica prossima contro il Fonte Meravigliosa: “Un avversario imprevedibile – dice il ds – Una squadra dotata di quattro o cinque elementi di spessore e con tanti giovani di qualità, avendo una Juniores Elite a disposizione. Ma è chiaro che, se vogliamo tenere accese le speranze, dobbiamo scendere in campo con un solo risultato in testa”.