Il Consiglio della Fifa, riunito a Shanghai, ha assegnato alla Cina (unica candidata) l’organizzazione della prima edizione della Coppa del mondo per club che, tra fine giugno e inizio luglio 2021, coinvolgerà 24 squadre, secondo criteri da concordare con le singole federazioni continentali. Via libera giunto all’unanimità, malgrado i dubbi emersi nei mesi scorsi, soprattutto da parte dei club europei. Per Gianni Infantino, presidente della federazione internazionale, si tratta di una «decisione storica». Nuovo perché, con cadenza quadriennale, oltre che della Confederation Cup prenderà il posto dell’attuale Mondiale per club, che si gioca a dicembre e resterà in calendario anche nel 2020, con le ultime due edizioni in Qatar, come prova generale del Mondiale 2022.

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