Valerio Caranci
Valerio Caranci

Mister Piccirilli l’aveva definita “la partita della vita”, da vincere a tutti i costi. Ci è voluto un guizzo di Di Cristo in pieno recupero per ottenere un successo fondamentale, ma alla fine il Casilina ha superato 2-1 il Torpignattara e ha conquistato tre punti pesantissimi nella corsa alla salvezza nel girone F di Prima categoria. «Per settanta minuti non eravamo quasi mai stati in difficoltà – commenta il centrocampista “tuttofare” classe 1995 Valerio Caranci – Eravamo in vantaggio grazie al gol di Ponzo a inizio ripresa e stavamo gestendo in maniera abbastanza tranquilla, poi abbiamo subito il “solito” gol da palla inattiva e tutto si era complicato maledettamente. I cambi non erano riusciti a dare la scossa sperata e invece proprio uno dei ragazzi subentrati ci ha regalato il successo all’ultimo tiro. Una vittoria fondamentale, se avessimo pareggiato o addirittura perso a questo punto le nostre speranze di salvezza sarebbero ridotte al lumicino».

Mister Piccirilli, nella sua consueta analisi “social” della gara, stavolta è parso piuttosto amareggiato per la prestazione dei suoi ragazzi. «Sappiamo com’è fatto il mister, ne abbiamo parlato anche nell’immediato dopo gara e tutto è stato chiarito. Siamo tutti compatti e crediamo di poter centrare la salvezza, d’altronde quella diretta è solo a cinque lunghezze di distanza e con 16 punti è davvero assurdo essere ultimi in classifica. Ma la situazione è questa e bisogna tirarsi fuori». Il centrocampista, che anche in questa stagione è stato sfruttato in svariati ruoli (dal difensore all’attaccante e anche al trequartista, come accaduto ieri), nonostante la giovane età è uno dei “senatori” di questo gruppo e conosce bene l’ambiente del Casilina. «Per impegni universitari non sono riuscito ad essere molto presente, ma spero e credo di farlo da qui a fine stagione». Nel prossimo turno il Casilina avrà la durissima trasferta con la Novauto, prima assieme al Valle Martella. «All’andata li mettemmo in grande difficoltà e avremmo meritato di vincere, speriamo di riuscire a fare lo stesso domenica prossima. Sono convinto che se questa squadra sta con la testa sulla partita, se la può giocare con tutti gli avversari di questo girone» chiosa Caranci.