Daniel Cruz
Daniel Cruz

La Prima categoria del Casilina trova finalmente la sua prima vittoria dopo quasi tre mesi di campionato. E’ accaduto domenica sul campo della Dinamo Labico in uno scontro diretto fondamentale per rimettersi in scia al gruppo delle squadre in lotta per la salvezza. Il 3-2 finale è stato determinato dalla doppietta di un Andrea Taglienti sempre più determinante in fase offensiva e anche dal gol di Daniel Cruz, esterno offensivo classe 1995 che ha aperto le marcature.

«Volevamo da tempo questa vittoria e finalmente è arrivata – dice proprio il ragazzo originario dell’Ecuador – Abbiamo giocato per la nostra soddisfazione e soprattutto per dare un po’ di sollievo a mister Marco Piccirilli, che ha perso il papà qualche giorno fa: la dedica di questi primi tre punti è per lui. La squadra ha avuto un atteggiamento positivo sin da subito: dopo il mio gol, tra l’altro anche in questo caso il primo stagionale, abbiamo subito immediatamente la rete del pareggio e successivamente Taglienti ci ha riportato in vantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa abbiamo continuato a giocare in modo concentrato e determinato arrivando sul 3-1 prima di subire il 3-2 nel finale e soffrire un po’ per cercare di mantenere il risultato. Un successo che ci darà tanta carica, ne sono convinto».

Cruz guarda già avanti perché il Casilina rimane ancora ultimo (anche se ad appena due punti dalla stessa Dinamo Labico penultima e a sei lunghezze dalla salvezza diretta), ma ora dovrà affrontare due partite in tre giorni. «Domenica ospiteremo il Crystal Pioda e poi giocheremo il mercoledì successivo a San Cesareo per il recupero della gara con lo Sporting. Per ciò che concerne il prossimo avversario, ho un amico lì e mi ha detto che la loro squadra esprime valori più alti dei 12 punti attuali. Un discorso simile a quello che si potrebbe fare per noi». L’esterno d’attacco crede fortemente nelle possibilità del gruppo di mister Piccirilli. «La squadra c’è, mi piace, ha valori importanti e non merita questa classifica. Il gruppo è compatto e siamo pronti a superare le difficoltà tutti assieme».