Nella speranza di riprendere a giocare con continuità la Roma calcio femminile resta attiva sul mercato e annuncia l’arrivo in prestito gratuito dal Napoli dell’esterno d’attacco inglese di origini pakistane Aqsa Mushtaq. Aqsa è una giocatrice tecnica e veloce. Nata a Bradford nel 1998 che ha iniziato a giocare a calcio in tenera età. La sua prima squadra giovanile e stata il Bradford City Center of Excellence. Una volta finito lì è andata all’Idle Fc e poi, compiuti i 16 anni, è passata al Bradford City.

“Dopo la città di Bradford – racconta – sono andata in America per quattro anni in una scuola chiamata Lenoir-Rhyne University. Mi sono appena laureata lì a maggio e ora eccomi qui in Italia” Quello che lei per modestia non dice è che in America nella stagione 2019/20 è stata nominata South Atlantic Conference Player of the year dopo aver segnato 13 gol in 17 gare contribuendo così alla vittoria della sua squadra della Conference.

Che tipo di giocatrice sei?
“Mi piacerebbe essere un leader come lui. Voglio essere il tipo di giocatore che palla al piede affronterà le avversarie e troverà l’ultimo passaggio cruciale. Penso di essere tranquilla sulla palla e di avere una buona gamma di passaggi. La mia forza è che sono abbastanza brava tecnicamente con la palla e aiuto sempre la squadra. Sono di piede mancino, la mia debolezza è il piede destro. È noto che la maggior parte dei mancini ha questo problema, ma io cerco di migliorare ogni giorno.”

Come sei arrivata alla Roma?
“Quello che mi ha portato a scegliere la Roma Calcio Femminile è che quando ho parlato con l’allenatore ed il direttore sportivo mi hanno fatto sentire davvero la benvenuta e desiderata. La squadra mi ha accolta benissimo e tutte son sempre gentili. Un’altra cosa importante è il posto. Roma, è una bellissima città.”

Come occupi il tuo tempo quando non giochi?
“Quando non gioco sono una persona piuttosto orientata alla famiglia, quindi mi piace uscire molto con loro e mi piace esplorare cose nuove, anche con i miei amici ogni volta che è possibile. In questo momento sto anche cercando di imparare l’italiano, ma è una lotta perché non sono mai stata brava con le lingue straniere.”