Continua la striscia positiva del Colleferro. La formazione rossonera ha impattato per 1-1 sull’insidioso campo del Pontinia, aggiungendo questo risultato al precedente pari con l’Anagni e alle due vittorie con Atletico Lazio e Morolo. A segnare il gol colleferrino (su calcio di rigore) è stato Samuele Cerroni, attaccante classe 1992 al rientro da titolare dopo un mese di infortunio per un problema muscolare rimediato nel post-gara con l’Audace. “Abbiamo giocato contro un avversario valido e su un campo molto brutto, ma per quello che potevamo fare direi che è stata un’ottima prestazione. Ci siamo dovuti un po’ snaturare perché si poteva giocare poco palla a terra come piace a noi su quel campo e abbiamo avuto anche l’occasione per vincere al 92’ con Lisi, ma alla fine il pareggio è abbastanza giusto. Forse ci manca un rigore nel primo tempo, poi nel secondo tempo siamo cresciuti e abbiamo riacciuffato il pari. Sono contento per il mio primo gol in campionato, l’altro lo avevo fatto in Coppa col Paliano che incrociamo di nuovo domenica prossima. Si tratta di un club che da tempo fa bene in Eccellenza e di una squadra ben allenata da mister Russo, ma sappiamo che sono alla nostra portata e vogliamo tentare di vincere”.

Tredici punti in nove gare e settimo posto per il Colleferro che in questo momento sarebbe fuori dai play out: “L’obiettivo rimane quello della salvezza anche perché la formula è tosta, poi vedremo alla fine del girone d’andata quale sarà la situazione. Mancavo dall’Eccellenza da cinque anni, l’ultima volta la giocai proprio a Colleferro – rimarca Cerroni, nella foto di Leonardo Pera – Ci sono delle differenze rispetto alla squadra dell’epoca: qui c’è un lavoro importante portato avanti dallo staff di mister Antonio Battistelli e dal direttore sportivo Pino Di Cori che hanno aggiunto alcuni nuovi innesti ad un’ossatura consolidata. Questo è il mio terzo anno consecutivo qui dopo averne fatti altri in precedenza: il presidente Giorgio Coviello e il vice Federico Moffa sono i primi tifosi e sono sempre presenti al campo, hanno un progetto ambizioso e sono convinto che faranno crescere questo club ancor di più”.

La chiosa è sulla coppia che si è finalmente formata con Tornatore: “Diego lo avevo spesso incrociato da avversario, è un giocatore eccezionale che non ha bisogno di presentazioni. Anche a livello di caratteristiche tecniche ci integriamo bene e abbiamo legato molto con le rispettive famiglie fuori dal campo”.