La Prima categoria della Cavese Academy 1919 ha conosciuto la prima sconfitta della stagione. E’ accaduto domenica scorsa sul campo del Tigre (a Giardinetti) che è così volato a tre successi in altrettante sfide di campionato, lasciando i biancoazzurri di mister Michele Testa a quota sei. Ma la Cavese Academy 1919 ha tanti motivi per essere soddisfatta di quanto visto a Giardinetti, come conferma il centrocampista classe 1998 Ercole Proietti: “Una partita condizionata dagli episodi arbitrali, visto che l’arbitro ha assegnato ai nostri avversari tre rigori di cui molto dubbi e sul primo di questi ha anche espulso il nostro difensore Nardi, costringendoci a giocare quasi tutta la partita in inferiorità numerica. Il Tigre, che comunque è sicuramente una squadra importante, ha sbagliato uno dei rigori e ha chiuso in vantaggio per 1-0 la prima frazione, poi nella ripresa sempre dal dischetto ha realizzato il raddoppio, ma poco dopo ho segnato io (ancora su un penalty, ndr) la rete del momentaneo 2-1. Nel finale abbiamo provato anche ad acciuffare il pareggio, ma non ci siamo riusciti: la prestazione, però, rimane e sicuramente ci incoraggia in vista di questa stagione”. Proietti non vuole sbilanciarsi sugli obiettivi della Cavese Academy 1919: “La società non ci ha messo alcun tipo di pressione, quindi noi vogliamo ragionare partita dopo partita e poi vedremo dove saremo arrivati. La squadra è buona e le sensazioni sono sicuramente buone”. Anche perché si è formato presto uno spirito di squadra che fa sperare: “Stiamo bene insieme e siamo convinti di poter affrontare tutte le avversarie a viso aperto. La società ha inserito alcuni giocatori di livello che si sono subito integrati nel gruppo”. Poi c’è l’impatto positivo di mister Testa: “Un tecnico che sa lavorare coi giovani e che ha creato una buona sintonia tra di noi. Stiamo imparando a conoscerci, ma siamo sulla buona strada”. Nel prossimo turno la Cavese Academy 1919 affronterà il Marino che al momento ha un solo punto: “Tutte le partite vanno affrontate al meglio, come se fossero delle finali perché in questa categoria e a maggior ragione in questo girone nessuno ti regala niente”.

Articolo precedenteCalcio, Ssd Colonna, Promozione, Ceccarelli: “Con gli anni ho imparato a gestirmi”
Prossimo articoloMisano Adriatico, Luigi Gallo in gran spolvero nell’ultimo round della coppa Italia