La Prima categoria della Cavese Academy 1919 ha inciampato al primo ostacolo. Il ritorno in Prima categoria non è stato felice per i colori biancazzurri: nel primo turno di campionato i ragazzi di mister Umberto Fatello hanno perso 2-0 sul campo della Semprevisa. Tocca a capitan Daniele Chialastri, capitano e centrocampista classe 1989, l’analisi della sfida: “Non mi sento di dire che sia stata una brutta prestazione nel complesso, ma forse serviva un po’ più di cattiveria e tenacia in mezzo al campo. Abbiamo preso gol nel primo quarto d’ora del primo tempo e poi dopo un minuto a inizio ripresa su palla inattiva. In entrambe le frazioni evidentemente c’è stato un approccio sbagliato, ma forse hanno inciso la troppa voglia di fare bene e il cambio di categoria. Un passo falso ci può stare, anche perché ci sono un nuovo mister e alcuni innesti rispetto al vecchio gruppo e quindi dobbiamo oliare determinati meccanismi. Forse il difetto più grande è stato quello di non avere una reazione incisiva dopo la rete del 2-0, ma ora guardiamo oltre”.

E cioè all’esordio stagionale ufficiale all’Ariola contro il Colonna che ha aperto il suo campionato con un pari interno con l’Atletico Lariano: “Sarà emozionante tornare a giocare una partita vera sul nostro caso. Speriamo che sia una bella gara, abbiamo tanta voglia di riscatto: la medicina migliore, però, è quella di fare risultato. Non conosco gli avversari, ma questo girone F è tra i più tosti dell’intera categoria: per capire i reali valori, però, bisognerà attendere qualche settimana”. Il capitano rimane fiducioso sulle possibilità della Cavese Academy 1919: “Con i nuovi innesti e la base della scorsa stagione possiamo dire la nostra e ambire ad un posto tra le prime sei della classe”. La chiusura di Chialastri è sul nuovo corso societario: “Emanuele Giacchè è stato mio compagno e tecnico e ora è anche presidente assieme a Daniele Flavi. Sono persone preparate che vivono il paese e sanno cosa significa questa società, possono fare solo bene”.