Umberto Coratti
Umberto Coratti

Una prima parte di stagione a due facce per il Casilina. La società del presidentissimo Umberto Coratti ha dovuto un po’ penare a causa dei risultati non brillanti della Prima categoria, sorridendo al contempo per quanto fatto dalle formazioni del settore giovanile agonistiche e entusiasmandosi per i riscontri arrivati dalla Scuola calcio. E’ proprio il massimo dirigente del club capitolino a fare il punto della situazione, dando uno sguardo in prospettiva alla seconda parte dell’annata. «Sono fiducioso sulle sorti della prima squadra. Ci sono state alcune difficoltà, ma credo che mister Tiberio Baroni abbia poche responsabilità: il gruppo di inizio stagione, fatta eccezione per le partenze di Sgrulloni e Iacorossi, è rimasto praticamente intatto e nelle ultime ore siamo riusciti ad ottenere l’importante rientro di Vannoli. Domenica avremo la prima partita del 2018 e ospiteremo l’Atletico Monteporzio che in questo momento è penultimo a due punti di distanza da noi: una sfida molto importante che è vietato perdere».

Il bilancio è decisamente diverso se si parla del settore giovanile agonistico. «Abbiamo cambiato due allenatori recentemente, con Alessandro Moglioni che ha preso la guida degli Allievi regionali 2002 e il rientrante Giacomo Taraborelli che è stato messo al timone dei Giovanissimi regionali B 2004: le risposte di questi due gruppi sono state positive e siamo convinti che tutte le nostre selezioni regionali riusciranno a salvarsi. La Juniores deve un po’ migliorare il suo rendimento, mentre per gli Allievi 2001 di Bernardi sarà difficile riuscire a conquistare addirittura l’Elite, mentre con i Giovanissimi provinciali 2003 di Ricci siamo assolutamente in corsa per conquistare l’ultima categoria regionale che ci manca». Chiusura (col botto) sulla Scuola calcio che lo scorso 5 gennaio ha celebrato le finali del “memorial Luffarelli”. «La giornata delle finali ha ottenuto un successo incredibile, il campo era davvero pieno di gente – dice Coratti – Anche a livello di numeri quest’anno le cose sono andate molto bene e tuttora ci arrivano richieste di iscrizioni».

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