Il Trastevere comunica di aver raggiunto l’accordo per la stagione 2022-23 con il portiere Carlo Alessandri. Classe ’86, l’estremo difensore nativo di Roma vanta una lunga esperienza sui campi del Lazio e non solo: nella stagione 2003-04 difende i pali della Berretti della Lucchese, ritagliandosi anche uno spazio in prima squadra, nella Coppa Italia di Serie C. Seguono quattro stagioni in D con Cascina, Lupa Frascati, Astrea, Pisoniano e Montevarchi, poi un anno in Eccellenza Abruzzo con il Montoro al Vomano e infine il ritorno nel Lazio, dove difende la porta di Bagnoregio, Tor di Quinto e Monterotondo. Un matrimonio lunghissimo con la città eretina, che lo porterà a vestire le maglie di Città di Monterotondo prima e poi di Monterotondo ed Eretum, complessivamente per nove stagioni, cinque delle quali da capitano. Negli ultimi anni le esperienze con Atletico Vescovio e infine Colleferro, sempre in Eccellenza: “Prima di tutto ci tengo a ringraziare il direttore sportivo Flavio Betturri e il direttore generale Ettore Placidi, ai quali, insieme al presidente, va tutta la mia gratitudine per una trattativa così seria e serena. Posso affermare che, quella del Trastevere, è l’unica chiamata che non mi sarei aspettato e al tempo stesso l’unica in cui speravo e che mai avrei rifiutato. Dalla squadra e da tutta la famiglia Trastevere, ho ricevuto un’accoglienza speciale perché semplice, oltre modo professionale e cordiale. Tutte qualità che vedo disperse in questo calcio ma nelle quali credo ancora fortemente. Ringrazio in maniera speciale anche mister Cioci e tutto lo staff tecnico e dirigenziale, per avermi fatto sentire immediatamente parte attiva del discorso squadra”. Alessandri si inserisce in un gruppo dall’età media molto bassa e porterà in dote la sua esperienza: “A dispetto della giovane età, questo gruppo è composto da calciatori forti e capaci. Più che dare io qualcosa a loro, sono sicuro che potrò trarre molto dalla determinazione e dalla voglia di arrivare che ho visto nella squadra in questi primi allenamenti. Dal canto mio, sono pronto a dare il mio contributo se necessario. Nonostante la mia non più giovane età, mi esalta l’idea di poter mettere a disposizione la mia energia e il mio bagaglio di esperienza ad un parco portieri under di così alto valore. A cominciare da Semprini, non riscontravo tante qualità in un giovane portiere da secoli”.

Articolo precedenteBis di Degasperi, nuovo sigillo sul Trofeo Italiano Velocità Montagna
Prossimo articoloIndoor rowing, record italiano per il quattordicenne Riccardo Manini