Numeri contro, e che numeri. Da una parte una squadra che è sì reduce da due pari che hanno anche lasciato non poco amaro in bocca per i verbi difettivi e che non vince da ben quindici turni; dall’altra una formazione che veleggia in testa alla classifica anche per aver inanellato sei vittorie consecutive e che giustificano l’attuale primato.

Ben quarantuno sono i punti che dividono in classifica l’Inter capolista da un Parma che arranca nei bassifondi della graduatoria, penultimo con appena quindici punti all’attivo, chiamati questa sera, alle 20:45, ad incontrarsi nel posticipo della venticinquesima giornata. Un turno casalingo per i ducali che scenderanno in campo per allungare la mini striscia positiva all’insegna dell’importante muovere la classifica. Obiettivo tutt’altro che facile alla vigilia a scorrere le quote proposte dagli analisti di BetFlag che offrono il 2 popolare a 1,27, distante dall’1 a doppia cifra a 10,30 e con l’X a 5,80.

I parmensi, che all’andata dopo l’iniziale doppio vantaggio furono raggiunti a tempo scaduto da un gol di Perisic, anche questa volta si presenteranno in campo in assoluta emergenza per via di una lista di giocatori indisponibili particolarmente lunga. Il tecnico crociato D’Aversa in difesa non potrà disporre dell’infortunato Conti e di conseguenza dovrebbe schierare Iacoponi, che sarà disposto sulla linea arretrata al fianco del rientrante Bani con Gagliolo e Pezzella per fare scudo alla porta difesa da Sepe. Scontata la squalifica, rivedremo a centrocampo dal primo minuto Brugman con Kucka ed Hernani. In attacco un inedito trio con Brunetta affiancato da Mihaila e Karamoh perdurando le assenze di Cornelius, Gervinho e Zirkzee.

Conte, sul versante opposto, dopo i tre gol rifilati in casa al Genoa, sicuramente riproporrà la stessa formazione ad eccezione di Damiani che dovrebbe lasciar spazio ad Hakimi tornato disponibile dopo aver scontato la squalifica. Probabilmente rivedremo in attacco Sanchez al fianco di Lukaku ma difesa superconfermata con Handnovic tra i pali protetto da Skriniar, de Vrij e Bastoni.