L’Atletico Roma VI gli ha affidato l’Under 15 provinciale per la sua prima esperienza nell’agonistica. Gianluca Lancia si è tuffato in questa avventura con grande dedizione e determinazione: “Sono stato fermo la scorsa stagione per via della pandemia, mentre la stagione precedente allenavo gli Esordienti 2007 a Giardinetti e una parte di quei ragazzi compone questo gruppo: parecchi li conosco da piccolini, quando allenavo al Borussia – dice l’allenatore – Nonostante il tanto tempo assieme, non è saturo il rapporto con i ragazzi: ho sempre ottimo feeling con loro e sono convinto che il gruppo faccia la forza e sia fondamentale per arrivare in alto. A livello mentale so come prenderli, anche se questa è una fascia d’età particolare. I ragazzi si sono subito messi a disposizione, anche quelli provenienti da Torrenova, Roma VIII o altri club. Voglio che lottino ognuno per l’altro e che siano concentrati quando sono qui”.

Per Lancia sarà il debutto nel mondo dell’agonistica: “Erano due anni che volevo provarci, ma ho pensato di arrivarci per gradi. Con gente come il direttore tecnico Roberto Petricone o l’allenatore dei 2006 Elio Pecoraro posso solo imparare. Devo ringraziare per l’opportunità il presidente Luigi Paoletti e il vice Pietro Buccella: hanno formato una società che fa squadra anche a livello dirigenziale e di staff tecnico”.

Intanto l’Under 15 dell’Atletico Roma VI ha disputato la sua seconda amichevole, cedendo per 2-0 contro la Vis Artena: “I ragazzi hanno giocato un bellissimo primo tempo al cospetto di un avversario forte che sarà tra i protagonisti del campionato regionale. Successivamente abbiamo pagato il fatto di avere ancora “poca gamba” e siamo calati, ma sono contento di ciò che hanno fatto vedere i ragazzi: al club ho promesso che gli regaleranno tante soddisfazioni”.
Intanto giovedì pomeriggio alle ore 16 al centro sportivo di via di Torbellamonaca 497 si terrà l’incontro con l’onorevole Beatrice Lorenzin e l’ex calciatore Ubaldo Righetti sul tema: “Roma, lo sport in periferia” in cui si parlerà delle difficoltà di fare sport nelle periferie, dall’impiantistica all’organizzazione di una società sportiva.