E’ una delle “colonne dirigenziali” dell’Atletico Roma VI. Giordano Colasanti (nella foto di Massimiliano Cervera) non è solo il responsabile della comunicazione del neonato club capitolino, ma è anche una delle figure di riferimento per il club del presidente Luigi Paoletti e del vice Pietro Buccella. “Con Luigi ci siamo conosciuti “da genitori” due anni fa, quando i nostri figli hanno cominciato a giocare insieme nel gruppo della Roma VIII che oggi compone per la gran parte l’attuale Under 16 dell’Atletico Roma VI. Lui ha già avuto importanti esperienze nel mondo del calcio e ha dimostrato di poter ricoprire molto bene anche la carica di massimo dirigente di una società. Con Pietro ci conosciamo da più tempo, anche in quel caso per via dei nostri figli che giocavano assieme già ai tempi del Giardinetti: lui non ha mai ricoperto ruoli all’interno del mondo del calcio, ma si sta adattando in fretta e sta trovando la sua dimensione. In ogni caso si tratta di due persone spinte da una grandissima passione, sempre presenti al campo e assolutamente “limpide” nel loro modo di fare calcio: un punto di partenza fondamentale per la conduzione di una società dilettantistica. Inoltre hanno avuto la fortuna di contare su una base già consolidata di persone che sanno muoversi nei rispettivi ambiti di competenza, così è nato in poco tempo l’Atletico Roma VI”. E grazie anche al certosino lavoro di comunicazione portato avanti da Colasanti sia sulle pagine ufficiali societario di Facebook e Instagram, oltre che sul sito ufficiale (www.asdatleticoroma6.it), il club capitolino in poco tempo è già diventata una realtà di spessore. “A livello di comunicazione, il risultato più importante è stato far capire ai ragazzi che avrebbero potuto avere una continuità rispetto al percorso fatto con la Roma VIII fino alla scorsa stagione. La comunicazione la si deve fare bene su tutti i piani, sia dal punto di vista interno che esterno. Abbiamo spinto tanto, siamo partiti da zero sui social e col sito e adesso siamo arrivati già a buoni livelli, ma vogliamo crescere ancora: lavorare bene sulla comunicazione significa esistere e guadagnare “appeal” sul territorio e non solo”. La chiusura di Colasanti è sul campo: “Abbiamo tre gruppi molto validi, ma soprattutto composti da ragazzi sani dove c’è rispetto e divertimento. Inoltre sono convinto che i tecnici Lancia, Pecoraro e Silvestri, coadiuvati da una figura di grande spessore come il direttore tecnico Roberto Petricone, li faranno crescere ulteriormente. Paradossalmente io a questi ragazzi dico sempre che fanno i “pro…vinciali” o anche i “provinciali d’Elite” perché sono allenati e seguiti davvero con una qualità che non è quella della categoria attuale”.