Manolo Cori
Manolo Cori

Sei punti in due partite di campionato (con in mezzo la sconfitta per 2-1 nel secondo turno di Coppa Italia ad Arpino). L’Atletico 2000 ha piazzato un doppio colpo importante nella corsa alla salvezza: prima la “manita” sul campo del Fonte Meravigliosa, poi ieri il 3-1 interno nello scontro diretto con il Borgo Podgora. Protagonista assoluto dell’incontro è l’attaccante classe 1987 Manolo Cori, che aveva segnato già con l’Atletico Olevano e contro il Fonte Meravigliosa (oltre a una doppietta in Coppa contro il Palocco) e che è andato a bersaglio altre due volte nel match di ieri.

«Una vittoria importante, sei punti pesanti anche se la strada per la salvezza è ancora lunga: ma l’Atletico 2000 non merita l’attuale classifica e sono sicuro che riusciremo a salvarci senza passare dai play out». L’attaccante analizza così il match col Borgo Podgora. «Abbiamo fatto una buona partita, andando in vantaggio nel primo tempo con la prima delle mie due reti. Poi nella ripresa abbiamo subito il calcio di rigore dell’1-1, ma poi con l’ingresso di Piromalli e adottando il modulo col trequartista, abbiamo ripreso in mano il pallino del gioco: il gol del 2-1 l’ho segnato io, poi nel finale De Cesaris ha chiuso i conti». Cori ha vissuto la “cavalcata” dell’Atletico 2000 dalla Seconda categoria anche se quest’estate gli stimoli per continuare erano venuti meno. «E’ stato il direttore Massimiliano Martinelli a insistere nel farmi ritornare. La mia condizione? Ora sto abbastanza bene, quella di ieri è stata la mia prima gara da titolare in campionato e ovviamente sono contento per la doppietta». Lo stesso Martinelli ha “pungolato” al meglio il gruppo dopo il brutto k.o. casalingo contro il Frascati. «Quella strigliata ci ha fatto bene, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che non potevamo continuare ad avere quell’atteggiamento». Nel prossimo turno l’Atletico 2000 farà visita ad un La Rustica reduce dal gran colpo in casa dello Sporting Genzano. «Dei nostri prossimi avversari conosco Bisogno, se hanno vinto in casa della capolista vuol dire che stanno bene. Ma anche noi abbiamo trovato una giusta quadratura con il 5-3-2 e ora non dobbiamo rilassarci dopo queste due vittorie consecutive».