E’ stato un anno molto duro per lo sport, ancor più duro per chi aveva preso impegni importanti per fare una stagione da protagonista. E’ il caso del Grottaferrata calcio a 5 del presidente Manuel Masi che sin dallo scorso mese di luglio non aveva nascosto la forte ambizione di voler vincere il campionato di serie C2 e avvicinarsi il più velocemente possibile allo “sbarco” nei tornei nazionali. La pandemia invece ha bloccato tutto, ma non ha fiaccato l’entusiasmo del massimo dirigente criptense: “Il progetto va avanti e ripartiremo con le medesime ambizioni nella prossima stagione – dice Masi – Sono orgoglioso di poter dire che il nostro club è solido e non ha pendenze di nessun tipo, avendo sempre rispettato tutti gli impegni presi sin dalla sua nascita. Da domani la nostra prima squadra parteciperà al “Torneo Provincia di Roma XVI” e il debutto sarà domani contro Tor Sapienza. Sarà un modo per tornare alle attività ufficiali dopo tanti mesi di stop e per mister Simone Piscedda sarà l’occasione per fare ulteriori valutazioni in vista della prossima annata. Se ci fosse la possibilità di un salto in C1 in estate? Da uomo di sport la mia idea è quella di conquistare le categorie sul campo e su quello siamo concentrati”.

E a proposito di sport, l’impegno di Masi (anche attraverso l’azienda Petra 2011, leader nel settore di pavimentazione, rivestimenti, garden design, ndr) è stato davvero notevole nell’ultimo periodo: “Oltre al calcio a 5, a cui pensiamo di aver dato un contributo significativo negli ultimi mesi, abbiamo avviato rapporti di collaborazione anche nella pallavolo, nel tennis e nella scherma con l’ex campione olimpico Valerio Aspromonte che è diventato il nostro testimonial”.

Forse anche in virtù di questo grande impegno nello sport, sono sempre più insistenti in città le voci che lo vorrebbero coinvolto in una esperienza calcistica… “Non confermo e non smentisco – dice Masi – Tengo alla città di Grottaferrata e penso di averlo dimostrato, portando in alto il nome del nostro club di calcio a 5 che andrà avanti in ogni caso. Il mondo del calcio a 11 l’ho sempre sentito mio. Se ci fossero le condizioni e l’opportunità giusta per tuffarmi anche in quella avventura non mi tirerei indietro”.