Torna in presenza “Sicuri sul sentiero”, la giornata nazionale che Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico dedicano alla prevenzione degli incidenti tipici della stagione estiva in montagna. Ci si soffermerà in particolare sulle escursioni, sulla percorrenza dei tratti attrezzati e sull’arrampicata, richiamando l’importanza dell’autoresponsabilità di ogni frequentatore.

Appuntamenti in 13 regioni

La manifestazione è fissata per domani con decine di iniziative sulle montagne di 13 regioni, con le quali Cai e Cnsas intendono, attraverso un’adeguata informazione, accrescere negli amanti delle Terre alte la consapevolezza dei rischi e dei limiti personali nella frequentazione dell’ambiente montano.

«La montagna è un ambiente straordinario, da frequentare e da conoscere in modo lento e interessato, ma non bisogna mai dimenticare i pericoli insiti nelle sue stesse caratteristiche, che sono conseguenza in primis delle condizioni meteorologiche e della morfologia del territorio», afferma il Presidente generale del Cai Antonio Montani. «A questi si aggiungono la scarsa preparazione, l’equipaggiamento inadeguato, la disattenzione e l’imprudenza che può avere chi la approccia per le prime volte. Per questo il Cai è impegnato costantemente nel promuovere la prevenzione e la responsabilità personale dei singoli escursionisti».

Punti informativi, dimostrazioni di soccorso, escursioni e convegni

Sui sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie saranno allestiti dei punti informativi dove gli interessati, oltre a poter assistere a dimostrazioni di soccorso, potranno ricevere utili consigli sugli accorgimenti da prendere per ridurre il rischio di incidenti. In diversi casi saranno organizzati convegni ed escursioni guidate.
La decisione di tornare a proporre iniziative in presenza, nonostante la piena coscienza delle precauzioni che la pandemia ancora impone, è motivata dalla consapevolezza che le attività in montagna proseguono e gli incidenti non lasciano tregua, anzi, tendono ad aumentare.

«In base a quanto successo nella scorsa stagione estiva e con la pandemia che, se pur non debellata completamente, ha mollato la presa, è ragionevole prevedere che nei prossimi mesi la montagna sarà presa di mira da molti escursionisti, a volte alle prime armi», spiega il responsabile del progetto Elio Guastalli. «Se l’aumento della frequentazione della montagna è da ritenersi un fatto positivo, non solo per mere ragioni economiche, è altrettanto necessario sollevare qualche preoccupazione e lavorare quindi sulla prevenzione e sull’informazione preventiva. Così, anche quest’anno, la giornata “Sicuri sul sentiero” si propone di diffondere il giusto mix fra passione e prudenza in tutti gli appassionati di montagna, sottolineando che la sicurezza assoluta non esiste, ma l’incolumità deve essere ricercata attraverso la responsabilità personale. Le regole sono sempre le stesse: prudenza, preparazione dell’escursione, abbigliamento e attrezzature adeguate, una sana rinuncia alle prime avvisaglie di difficoltà o problemi non previsti e al di sopra delle proprie capacità. Poche regole, ma importanti, per far si che la montagna sia e resti solo un piacere».

Sicuri sul Sentiero” fa parte del progetto di Cai e Cnsas “Sicuri in Montagna”, un laboratorio permanente per far conoscere meglio e apprezzare l’ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.

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