Ultima giornata di gare di Coppa del Mondo Boulder a Bressanone, nel teatro a cielo aperto del Vertikale Climbing Stadium. Questa mattina 20 climbers hanno sfilato nelle semifinali maschili davanti al caloroso pubblico seduto sotto il sole cocente. Ad applaudire i fenomenali “ragni” anche Peter Brunner, sindaco dell’accogliente città altoatesina che ha ospitato la 4 giorni di Coppa del Mondo.

Primo in qualifica e primo in semifinale: il tedesco Yannick Flohé ha dimostrato ancora una volta il suo talento, unico climber capace di risolvere il tostissimo terzo blocco. Conquistano il biglietto per la finale anche i giapponesi Meichi e il fratello Tomoa Narasaki e Yoshiyuki Ogata, il sorprendente inglese Maximillian Milne e il coreano Dohyun Lee.

Tifo speciale per il bronzo olimpico Jakob Schubert (8°). L’austriaco, dopo un’ottima partenza, si blocca sul secondo boulder e un po’ con l’amaro in bocca commenta: “Sono felice ma non troppo, so di aver scalato bene, ma non abbastanza. Se avessi fatto bene sul secondo boulder sono sicuro che sarei entrato in finale facilmente, ma mi sono incasinato molto su quel problema. Sono sorpreso di essermi stancato molto sul primo boulder e non sono riuscito a riprendermi pienamente. Al momento sono molto deluso, quel secondo boulder mi piaceva e sapevo di poterlo fare, ma purtroppo non è andata. Il pubblico era fantastico, durante tutto l’evento, la competizione è stata organizzata benissimo e mi sembra di giocare in casa con tutto il supporto che sto ricevendo. Sono deluso anche per loro, perché credo che avrei potuto fare meglio”.

Occhi puntati all’insù questa sera per l’attesa finale che scatterà alle ore 19.

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