Non è ancora arrivata l’ufficialità a consacrarlo ma la matematica è tutta dalla sua parte e Alessandro Lanzi può dare via ai festeggiamenti per una doppietta storica portata in dote a Collecchio Corse, quella tra le birillate del Trofeo Olympia.

Il pilota di Toano, in coppia con l’inseparabile Luisa Ruiu sulla Renault Clio 1.8 16 valvole gruppo A, ha centrato, per il secondo anno consecutivo, il titolo nella categoria Rally 2000.

Presentatosi già da leader indiscusso nella propria classe il portacolori della scuderia con base a Felino ha celebrato al meglio il trentennale del proprio sodalizio, nonostante un ultimo appuntamento, quello con lo Slalom Driver Circuito di Pomposa che gli ha voltato le spalle.

Sceso in campo, Domenica scorsa, per giocarsi anche il titolo assoluto il reggiano ha dovuto alzare bandiera bianca già durante il primo giro di prova, a causa di un guasto meccanico ad un semiasse che lo ha costretto a parcheggiare la francesina da rally, guardando dal muretto.

In attesa della pubblicazione delle classifiche definitive, sia per l’Olympia che per il Trofeo Italia UNICEF Slalom, Lanzi può intanto godersi uno storico bis per la compagine parmense.

“Sarebbe stato bello potersi giocare il titolo assoluto” – racconta Lanzi – “ma, purtroppo, quest’anno è stato caratterizzato da alcuni problemi tecnici che non abbiamo avuto nel passato. Non sempre le ciambelle escono con il buco e questa volta è toccata a noi. Eravamo già primi di classe, ancora prima del via, ma ci sarebbe piaciuto regalare a Collecchio Corse, per i suoi trent’anni, anche il titolo assoluto. Dai nostri conteggi dovremmo aver chiuso anche secondi nella generale mentre nell’UNICEF non sappiamo ancora come siamo messi. Intanto ci godiamo questo secondo titolo consecutivo di categoria nell’Olympia, aspettando le classifiche.”

Gioia e soddisfazione per un bilancio positivo, al termine della stagione, per il doppio alloro di Lanzi ma anche per una chiusura più che solida di Daniele Borelli, al volante della sua consueta Fiat 126 Proto e bravo a firmare una terza piazza, in categoria Sport, che lo rilancia per il 2023.

Il pilota di Baiso, protagonista di una stagione transitoria, guarda al futuro con ottimismo.

“La pista di Pomposa era molto bella” – racconta Borelli – “ma devo ammettere che è stato strano correre uno slalom dentro un circuito. La nostra auto sta migliorando molto ed infatti siamo riusciti a divertirci in questa trasferta, portando a casa un bel terzo posto che si aggiunge al precedente secondo di Faenza. Stiamo lavorando nella direzione corretta, essendoci trovati qui a lottare contro un Incerti che aveva un missile da trecento cavalli ed un Albano con un mezzo davvero ben preparato. È stata un’ottima giornata per noi e siamo già pronti per il 2023.”

“Complimenti al nostro Alessandro Lanzi per la doppietta nella serie” – fa loro eco Amedeo Fico (vicepresidente Collecchio Corse) – “ma anche a tutti gli altri portacolori che, in questo 2022, hanno portato in alto i colori della scuderia in entrambi i campionati che si corrono in Emilia Romagna. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti ma vogliamo ancora di più per il 2023.”

 

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