“Sono orgoglioso di rappresentare questa regione” ha esordito il presidente del CONI Lazio Riccardo Viola di fronte alla platea strapiena della sala stampa allo stadio Olimpico. La consegna delle Medaglie al Valore atletico, cerimonia condotta da due “ex” di lusso come Stefano Pantano e Cristina Chiuso, è stata l’occasione per “contare” le eccellenze romane che nel 2016 hanno conquistato titoli e podi mondiali, europei e italiani in rappresentanza di 38 Federazioni Sportive e Discipline Associate. “Per riuscire a coinvolgere i giovani e a diffondersi, la pratica sportiva ha bisogno di testimonial in grado di trasmettere emozioni – ha proseguito Viola -atleti come voi, e questa è la vostra festa.” Una festa con 143 protagonisti, tra i quali 11 medaglie d’oro, 15 d’argento e 117 di bronzo con 13 detentori di titoli tra iridati e europei e ben 92 primatisti e campioni d’Italia in una serie di discipline che spaziano dalla scherma alla canoa, dal triathlon al tiro a volo, dal bowling al nuoto. Una passerella per la provincia che nel 2016 ha mandato alle Olimpiadi più atleti di qualsiasi altra, e tra loro Odette Giuffrida, Daniele Lupo, Federica Radicchi, tutti premiati con l’oro per il secondo posto conquistato nella rassegna a cinque cerchi. Un momento d’orgoglio per i gruppi sportivi militari, che sempre più portano linfa alla causa dello sport azzurro, tutti presenti con i loro campioni e l’occasione per esternare la propria gioia, come nel caso di Stefano Guglielmi, bronzo al campionato europeo di para taekwondo, che a Tokyo farà il suo debutto in un’olimpiade, l’emozione più grande dopo essere salito sul palco in un concerto del suo amico Eros Ramazzotti.

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