Il tempo delle attese è finalmente terminato e anche per Michele Caliaro è arrivato l’atteso momento di riprendere in mano tuta, casco, scarpe e guanti per tornare a presentarsi al via, nell’occasione al Benacus Rally del prossimo fine settimana.

Il secondo atto della Coppa Rally ACI Sport, di zona tre, vedrà il pilota di Crespadoro impegnato in un importante passaggio di consegne, avendo abbandonato quella Renault Clio R3 che tante soddisfazioni gli aveva regalato per sedersi al volante di una Skoda Fabia R5.

Il portacolori di Rally Team inizierà, dal weekend scaligero, un programma che lo vedrà anche iscritto al R Italian Trophy, consapevole di tutte le difficoltà che un esordio comporta.

“Al Benacus riusciamo a coronare un sogno” – racconta Caliaro – “perchè inizieremo a correre con una vettura della classe maggiore in assoluto, parlando di rally nazionali. Sappiamo bene quali sono tutti i nostri limiti perchè passare da una vettura aspirata, a trazione anteriore, su una turbo, a quattro ruote motrici, vuol dire cambiare totalmente lo stile di guida. Sappiamo anche che andremo a scontrarci con quelli che si giocano le vittorie assolute, ad ogni gara, quindi la strada che dovremo percorrere, per essere competitivi, sarà molto lunga ma siamo pronti ad affrontarla e non vediamo l’ora di iniziare, già a partire dal prossimo fine settimana.”

Un terreno di caccia favorevole, quello del Benacus, dove il vicentino ha sempre ben figurato, ricordando la vittoria di classe R3C ed il quattordicesimo assoluto del 2016, al quale aggiungere anche la seconda piazza ed il dodicesimo nella generale della più recente edizione del 2019.

“Abbiamo sempre fatto bene al Benacus” – sottolinea Caliaro – “quindi partiamo dall’idea che queste zone ci han portato fortuna. Quest’anno è naturale che non potremo puntare a posizioni da podio, sarebbe ridicolo da dire con oltre venti R5 in classe. Cercheremo di darci da fare.”

Seguito sul campo da MM Motorsport Caliaro avrà al proprio fianco il fido Fabia Andrian, dal quale potrà attingere tutta l’esperienza maturata da quest’ultimo nella classe regina.

Nove le prove speciali che il vicentino dovrà affrontare nella sola giornata di Sabato 12 Giugno, un trittico da ripetere in sequenza composto da “Ferrara di Monte Baldo” (4,24 km), “Spiazzi” (7,42 km) e “Lumini” (6,02 km), una cinquantina di chilometri cronometrati complessivi.

“Sarà la prima volta in R5” – conclude Caliaro – “quindi sarà tutto da scoprire, tutto nuovo per me e cercherò di sfruttare l’esperienza di Fabio, su queste vetture, per crescere più rapidamente. Le prove mi piacciono molto e sono ideali per prendere mano con questa nuova vettura. Non abbiamo alcun tipo di pretese perchè andremo in gara per fare scuola. Tutto quello che arriverà sarà buono per noi. Certo che se venisse a piovere le carte si mescolerebbero parecchio. Grazie a tutti i partners che ci sostengono in quest’avventura.”