Nel rinnovato progetto del settore basket del Colonna, rappresentano un “punto d’unione” tra la prima squadra e il resto delle selezioni giovanili. L’Under 19 del giovane coach Leonardo Milani (che ha 27 anni ed è atleta della prima squadra) sta proseguendo nel suo processo di crescita, senza troppe pressioni di risultato. “Questo è un gruppo che si è formato quest’anno, con uno “zoccolo duro” di ragazzi che giocano a Colonna da tempo e altri nuovi innesti arrivati in estate. La nostra idea futura è quella di formare una prima squadra composta dagli elementi provenienti dal settore giovanile, per questo abbiamo allestito un gruppo Under 19 che conta su ragazzi nati nel 2003 e 2004, ma anche nel 2005 e 2006. Ci interessa un discorso a lungo termine e non tanto badare ai risultati ottenuti quest’anno. Tra l’altro qualcuno di questi ragazzi già si è affacciato in prima squadra, danno energia al gruppo dei più grandi”. Milani entra più nello specifico: “Questa squadra fa un campionato Under 19 federale e uno Under 18 Uisp per dare spazio ai più piccoli. Ci sono delle difficoltà inevitabili a livello di risultati, anche perché ad esempio il girone federale è molto duro. Ma i miglioramenti ci sono stati, basta fare il confronto tra le gare d’andata e quelle di ritorno con gli stessi avversari”.

Assieme a lui nello staff c’è anche Tania Damiano: “Avere una figura femminile è importante, tra l’altro anche lei ha giocato a buoni livelli ed è un tecnico competente”. Domani l’Under 19 tornerà in campo con il Torvajanica, ma la chiusura di Milani è sul suo ruolo di allenatore con ragazzi di poco più piccoli: “Ho già allenato a San Cesareo e questo è il mio primo anno a Colonna dove gioco da tempo con la prima squadra. Guidare questi ragazzi è una bella esperienza. C’è la giusta differenza d’età e mi trovo spesso vicino ai pensieri e al modo di interpretare la pallacanestro di questi ragazzi”.

Articolo precedenteCalcio, ULN Consalvo, under 16, Cellitti: “Il primo posto dipende solo da noi”
Prossimo articoloCalcio, Vis Casilina, terza categoria, Dantimi: “Il campo mi mancava, speriamo di vincere”