Giulio Maria Papi contro Treviso

Nel campionato di Serie A di pallacanestro in carrozzina sono entrate in scena le assolute protagoniste delle ultime stagioni, la UnipolSai Briantea84 Cantù e l’Avis S. Stefano Sport, e lo hanno fatto confermando senza dubbi il proprio ruolo di pretendenti al titolo anche per l’annata appena iniziata. Dopo il turno di riposo osservato nella giornata inaugurale di sette giorni fa, le due rivali infatti hanno inaugurato i rispettivi gironi di stagione regolare con due squillanti vittorie.

Nel pomeriggio di sabato 30 ottobre la UnipolSai Briantea84 Cantù scudettata ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato lo scorso maggio, cioè da una vittoria, e anche decisamente netta a Treviso contro il PDM, che pure nel primo turno aveva impressionato in positivo: i canturini però appaiono fin da subito di un’altra categoria rispetto agli avversari e il 12 a 0 con cui si parte nel primo quarto lascia già intendere il copione dell’intero match, che infatti sarà un monologo o quasi, fino al +40 della sirena finale (77 a 37). Sugli scudi per gli ospiti Giulio Maria Papi, che inizia la propria stagione con una dominante doppia doppia da 26 punti (12/16 dal campo) e 10 rimbalzi in poco più di 25 minuti sul parquet. In doppia cifra anche gli altri due lunghi azzurri, Filippo Carossino (14 punti) e Simone De Maggi (10 punti).

Curiosamente simile nel punteggio (75 a 36) il successo dell’Avis S. Stefano Sport, che nel posticipo di domenica pomeriggio batte senza soffrire l’SBS Montello a Bergamo. I marchigiani mettono in ghiaccio i due punti già nel corso del primo tempo, durante il quale concedono appena 9 punti in 20 minuti (e 2 punti nell’intero secondo quarto) agli avversari. Bene il terzetto di lunghi tutto italiano, con Sabri Bedzeti che segna il primo parziale per i suoi (per chiudere con 12 punti e 7 rimbalzi), Enrico Ghione che gli dà manforte sotto canestro (16 punti e 8 rimbalzi per il capitano) e un Andrea Giaretti che alla fine sarà top scorer del match con 20 punti. Ottimo l’esordio anche del giovanissimo Samuele Cini, neo-acquisto proveniente da Firenze, che va subito in doppia cifra segnando 10 punti con 5/5 dal campo.

A punteggio pieno, e capolista nei rispettivi gironi, la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo e lo Studio 3A Millennium Basket. Gli abruzzesi, all’esordio casalingo e dopo la sofferta vittoria di Firenze della scorsa settimana, si impongono contro una Dinamo Lab Banco di Sardegna in grado di rimanere in partita solo fino a metà del secondo quarto, prima di cedere 71 a 51. Molto bene Marco Stupenengo, probabilmente il più continuo dei suoi nella metà campo offensiva (per il romano 20 punti), mentre Adolfo Berdun chiude con una doppia doppia da 14 punti e 12 assist, molti dei quali rivolti a Galliano Marchionni, che segna 17 punti. Insufficienti per la Dinamo Lab i 18 punti (con 11 rimbalzi) dell’ex di giornata, il centro Morteza Gharibloo. Continua a correre anche lo Studio 3A Millennium Basket: i veneti, già sorpresa dello scorso campionato, se possibile appaiono ancor più rodati e convinti dei propri mezzi, anche grazie all’inserimento in roster di Abdelghani Boughania: la trasferta di Porto Torres termina con un successo largo 88 a 41 su un GSD ancora in difficoltà. Sugli scudi ancora una volta il veterano Bargo, che mette a referto 28 punti, impreziositi da 8 assist.

La prossima settimana la Serie A osserverà un turno di stop: spazio alla Final Four di Coppa Italia, con impegnate proprio le quattro squadre uscite vincenti da questa giornata di campionato: a Grottaglie si parte venerdì 5 novembre con le due semifinali tra UnipolSai Briantea84 Cantù e Studio 3A Millennium Basket (ore 16) e a seguire tra Avis S. Stefano e Deco Metalferro Amicacci Abruzzo. Domenica alle ore 11.30 la finalissima.