Galliano Marchionni (Giulianova)

Arriva il primo verdetto dalle semifinali Scudetto del campionato di basket in carrozzina: la DECO Group Amicacci Giulianova ha conquistato una storica finale Scudetto, superando il S. Stefano UBI Banca anche in gara due davanti al proprio pubblico e chiudendo una serie che alla vigilia la vedeva sfavorita; ancora incertezza sul nome dell’altra finalista: il Santa Lucia Roma fallisce il match-point contro i campioni in carica della UnipolSai Briantea 84 che rimandano così alla decisiva gara tre della prossima settimana l’esito del confronto.

Festeggia e con merito la DECO Group Amicacci Giulianova un traguardo che sembrava improbabile solo qualche mese fa, dopo la brutta eliminazione europea, un girone di andata in salita e l’esonero di Malik Abes; poi da lì, il cambio di marcia, con una serie di grandi prestazioni in crescendo, una bella Coppa Italia e poi la gara uno di semifinale vinta con autorità sul campo del S. Stefano UBI Banca, che arrivava a questi playoff come una delle favorite dopo un’ottima stagione regolare. In gara due gli abruzzesi partono fortissimo, decisi a chiudere subito la pratica e spinti dall’entusiasmo del numeroso pubblico di casa: Simone De Maggi è la solita certezza in attacco (23 punti e 15 rimbalzi per il capitano azzurro), ma convince anche la difesa, intensa e compatta. Il S. Stefano fatica e si innervosisce, scivolando fino alla doppia cifra di svantaggio, prima di una rimonta scandita più dai nervi che dalla lucidità, che comunque la riporta in partita e addirittura in vantaggio. Giulianova però nel momento più complesso non si disunisce e anzi, ha la forza di piazzare il parziale del ko con 12 pesantissimi punti della coppia Macek/Miceli. Il finale dice 59 a 55 e significa eliminazione per il S. Stefano UBI Banca: il capocannoniere della Serie A (a pari merito con De Maggi) Sofyane Mehiaoui si congeda dai playoff con un deludente 1/13 dal campo. Giulianova invece continua la propria corsa e aspetta l’avversaria che le contenderà lo Scudetto.

Adolfo Berdun (Briantea 84)
Adolfo Berdun (Briantea 84)

L’altra semifinale tra Briantea 84 e Santa Lucia Roma infatti non è ancora chiusa, dopo la vittoria dei lombardi campioni d’Italia in carica sul campo della rivale, a ribaltare la sconfitta inattesa di gara 1: rispetto ad una settimana fa, la Briantea 84 scende in campo più determinata e concentrata, consapevole che un secondo errore significherebbe un’eliminazione clamorosa. Fin dai primi minuti i ragazzi di coach Bergna conquistano le redini del match, prendendo ritmo in attacco e convinzione in difesa. L’inerzia della partita sembra dalla parte degli ospiti, anche se il vantaggio non si allarga mai oltre la decina di punti, per merito soprattutto del capitano del Santa Lucia Cavagnini, autore di una partita da 24 punti e 11 rimbalzi. I padroni di casa però non hanno la forza di ricucire nell’ultimo quarto, e la Briantea, forte di una distribuzione di tiri e soluzioni offensive finalmente equilibrata, non si lascia scappare il punto dell’uno a uno, che rimanda tutto alla decisiva gara tre di sabato prossimo, di nuovo a Seveso.

Campionato giovanile
Prossimo weekend dedicato anche alla Final Four del Campionato Giovanile, a Campobasso. L’evento, che vedrà la partecipazione delle prime quattro della stagione regolare, Bradipi Bologna, Giovani e Tenaci, UnipolSai Briantea 84 e Padova Millennium Basket, sarà presentato con una conferenza stampa il prossimo 18 aprile al Centrum Palace Hotel di Campobasso.

Europeo under 22
Ma il sabato di basket in carrozzina ha conosciuto anche una importante parentesi europea, con il sorteggio dei gironi dei prossimi Campionati Europei Under 22, in programma in Italia, a Lignano Sabbiadoro, dal 10 settembre. Gli azzurrini se la vedranno con Gran Bretagna, Israele e Spagna, contro cui esordiranno. Nell’altro girone ci saranno Turchia, Germania, Francia e Polonia.

“Nei tornei under il grado di incertezza è sempre molto alto, per via del costante ricambio generazionale”, ha commentato il Direttore Tecnico Di Giusto; “La Turchia da questo punto di vista è la favorita, avendo praticamente intatto il gruppo di due anni fa. Per il resto, tante incognite e tanti gruppi giovani, tra cui il nostro. Obiettivo? Crescere e fare esperienza internazionale, e magari toglierci qualche bella soddisfazione”.