Driss Saaid contro la Gran Bretagna

Nella serata di martedì 7 dicembre arriva la prima sconfitta per l’Italia della pallacanestro in carrozzina ai Campionati Europei in corso a Madrid: gli azzurri devono inchinarsi ai Campioni d’Europa e del Mondo in carica della Gran Bretagna ma al termine di una partita tutt’altro che a senso unico e finita poi 61 a 40. Sconfitta che risulta comunque indolore ai fini della qualificazione ai quarti di finale, già in cassaforte, e che lascia discrete sensazioni dal punto di vista del carattere e della preparazione tattica degli azzurri.

Il gap tra le due squadre nella sostanza si crea nel corso di un primo quarto che vede gli azzurri in grande difficoltà offensiva e in grado di segnare solo 2 punti in 10 minuti. Percentuali pessime che frustrano un ottimo lavoro difensivo, con la pressione sui tanti tiratori avversari che sembra dare buoni frutti. Ad inizio secondo quarto alla disciplina tattica si aggiunge anche il carattere, con l’Italia in grado di reagire con un parziale di 7 a 0 che riporta lo svantaggio a soli due possessi di distanza. La Gran Bretagna ovviamente ne ha di più e in un amen torna a cavallo dei 10 punti di vantaggio, ma l’impressione è che i britannaci, protagonisti fin qui di un torneo perfetto, col oltre 90 punti di media a partita, debbano per la prima volta in questo Europeo sporcarsi le mani. Ma l’Italia c’è, prova a ribattere colpo su colpo e non molla di un centimetro. Il secondo quarto è nostro (17 a 16), il terzo quarto ci vede soffrire all’inizio ma reagire fino a chiudere sotto 8 a 10: la difesa azzurra continua a lavorare bene, costringendo gli avversari ad una percentuale dal campo che alla fine sarà pari al 39%, per 61 punti segnati. L’attacco fatica di più, spesso frettoloso e impreciso: il rimpianto sta nell’aver sbagliato tiri forse non impossibili, che avrebbero reso meno ampio il divario finale (61 a 40 alla sirena). Gli unici ad andare in doppia cifra sono Giulio Maria Papi, alla prima bella prestazione individuale dell’Europeo (per il romano 13 punti con 6/12 dal campo), e Matteo Cavagnini, che entra con voglia e determinazione nel finale (10 punti in 14’ minuti).

Queste le parole del Direttore Tecnico Carlo Di Giusto al termine del match: “Difensivamente abbiamo condotto una partita di altissimo livello. E forse con un po’ di testa in più contro la loro pressione avremmo potuto costruire tiri più puliti. Nonostante il cattivo inizio ci sono tanti elementi positivi e credo che quello che abbiamo fatto vedere in campo possa creare qualche pensiero alla nostra prossima avversaria”.

L’Europeo dell’Italia domani conoscerà un bivio molto importante: alle ore 11 un vero e proprio spareggio con l’Olanda per decidere chi finirà al secondo posto il Girone B. Dal piazzamento dipende l’incrocio con la seconda o la terza dell’altro girone.

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