Sagar contro Santa Lucia
Sagar contro Santa Lucia

Spettacolo si annunciava, e spettacolo è stato nel terzo capitolo della serie di semifinale playoff tra la UnipolSai Briantea 84 Cantù e il Santa Lucia Roma, disputatasi nella serata di sabato 21 aprile a Seveso: alla fine sono i campioni d’Italia in carica a festeggiare quella che sarà la sesta finale Scudetto consecutivo, mentre il Santa Lucia riesce solo a sfiorare un traguardo inimmaginabile appena qualche settimana fa.

Il match è come un lungo tiro alla fune tra le due squadre, con la Briantea 84 che prova almeno in un paio di occasioni lo strappo decisivo: il Santa Lucia però, nonostante un roster evidentemente più limitato, risponde sempre colpo su colpo, ricucendo un divario oltre la doppia cifra sia nel secondo che nel terzo quarto. Si arriva così agli ultimi decisivi minuti con le squadre praticamente appaiate: ma dal 56 a 55 a 2’24’’ dalla sirena finale, i padroni di casa piazzano un pesantissimo 8 a 0 che chiude i giochi sul 64 a 55: come al solito decisivo nel frangente finale l’argentino Adolfo Damian Berdun, grande ex della serie, che chiude con 22 punti in 40 minuti di gioco, ma pesa anche la doppia doppia del capitano Ian Sagar, 16 rimbalzi e 13 punti, compreso il gioco da tre che avvia il parziale che deciderà il confronto.

Al Santa Lucia non basta tanto cuore, una organizzazione difensiva di primissimo livello, che ha più volte messo alle corde le soluzioni offensive del miglior attacco della Serie A, e l’ennesima doppia doppia stagionale del capitano Matteo Cavagnini (che però tira molto male dal campo, chiudendo con un pesante 3/13): i romani escono da questi playoff dopo aver accarezzato il sogno di tornare in finale dopo una stagione di limbo.

Festeggia invece la squadra di coach Bergna, che affronterà ora la DECO Group Amicacci Giulianova, per una inedita finale Scudetto al via il prossimo 12 maggio, proprio a Seveso.

Bologna con lo Scudetto giovanile 2018
Bologna con lo Scudetto giovanile 2018

Il Circolo Dozza Bradipi Bologna conquista il proprio terzo Scudetto giovanile nella Final Four del trofeo Marson battendo in finale la UnipolSai Briantea 84 Cantù 27 a 21. Una due giorni di gare che ha visto protagonisti anche i ragazzi del Padova Millennium Basket (che hanno chiuso al terzo posto) e i Giovani e Tenaci di Roma.

Nella finalissima di domenica mattina, i bolognesi guidati da Claudia Bedin hanno la meglio sui campioni d’Italia in carica al termine di un partita tesa e giocata con basse percentuali da entrambe le parti. Cantù non riesce mai a mettere la testa avanti, nonostante il divario rimanga per tutti e quaranta i minuti attorno ai 5 punti, non di più. A fare la differenza è la maggiore esperienza dei Bradipi, trascinati dalla coppia Molaro (già nel giro della Nazionale Under) e Mordenti.

Nota di colore: la palla a due della finalissima è stata alzata da Flavio Insinna, presente a Campobasso in qualità di accompagnatore della squadra Giovani e Tenaci.

Nel weekend arriva poi un altro riconoscimento importante a livello politico per il movimento: il presidente federale Fernando Zappile è infatti stato nominato vicepresidente della IWBF Europe, in successione all’inglese Tarkenter. “E’ una dimostrazione del valore che la nostra federazione ha assunto a livello internazionale”, commenta Zappile, presente a Campobasso per le finali del campionato giovanile; “L’organizzazione degli Europei Under e femminili, lo scorso anno e nel prossimo settembre, e ora questa mia nomina, ben rappresentano come la Fipic sia ormai diventata interlocutore privilegiato dei massimi vertici della IWBF Europe”.

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