Sedici nazionali, 48 partite, 3 diamanti rimessi a nuovo e pronto a brillare, un sogno azzurro per un titolo che manca dal 2012.

Questo è Piemonte 2021, il 36° campionato europeo di baseball scatta domenica mattina negli stadi di Torino, Avigliana e Settimo Torinese. L’evento organizzato dalla Fibs, con il supporto delle società sportive Grizzlies Torino, Rebels Avigliana, Bees Avigliana e Settimo Torinese e delle amministrazioni comunali e regionale, è da record per numero di formazioni al via: prima d’ora non era mai stato allestito in Europa e tutto lascia prevedere una settimana impegnativa, che proietterà il Piemonte in prima pagina.

Il defender, la coppa che viene assegnata alla nazionale vincitrice è da tre edizioni in Olanda (2014, 2016 e 2019) e sono molte le squadre che si sono attrezzate per provare a portarsi via il prestigioso trofeo, a cominciare dall’Italia che presenta l’esordio ufficiale del manager Mike Piazza, una leggenda della Major League Baseball, indotto nella Hall of Fame, già in azzurro come giocatore nel World Baseball Classic 2006 e coach di Mazzieri sia al Classic che agli Europei.

Piazza sarà assisito da Vince Horsmann (pitching coach), Gianmarco Faraone, Dan Bonanno, Michele Gerali e Doriano Bindi, con Gigi Mignola team manager.

La nazionale italiana, che debutta oggi alle 15 a Settimo Torinese contro la Grecia, nell’ultimo test precampionato contro la Francia ha dimostrato di essere pronta per un’avventura piena di soddisfazioni.

«Il nostro obiettivo – dice il manager Mike Piazza – è, come in ogni campionato, vincere. Io penso che il livello della competizione sarà alto, quindi dovremo giocare bene, commettendo il minor numero di errori possibile. A me questo gruppo piace, vogliamo regalare un grande spettacolo ai nostri sportivi».

Otto i debuttanti nel roster del 24, mentre è il goriziano Alberto Mineo, 27enne ricevitore del Parmaclima con esperienze professionistiche con Toronto Blue Jays e Chicago Cubs, arrivando a disputando una gara di Spring Training con ii canadesi e in triplo A con i Cubs, è il giocatore con il maggior numero di presenze, 38.

«Abbiamo un bel gruppo – dice Mineo, nominato capitano – con la maggior parte dei ragazzi ci conosciamo dalle nazionali giovanili. Contro la Francia abbiamo battuto e lanciato molto bene, ragioniamo in maniera positiva e faremo la nostra parte».

Nella rosa azzurra torna dopo quattro anni anche l’italo-brasiliano Tiago Da Silva (34 presenze con l’Italia in 4 europei, 2 Mondiali e 3 Wbsc), che ha rivoluzionato gli equilibri delle Italian Baseball Series, con due vittorie che hanno permesso al San Marino di superare la favorita UnipolSai Bologna.

«Tiago – dice Mineo – può fare solo del bene a questa squadra. La sua esperienza e la sua grinta saranno fondamentali. Friscia e Pizzano? Non li conosco personalmente ma saranno due buonissimi innesti, li faremo sentire subito a casa».

L’Italia, che ell’edizione 2019 a Bonn s’è arresa all’Olanda in finale a causa di cinque punti subiti al quarto inning. è pronta a dare battaglia con giocatori pronti. Dal singolo A dei Cubs è rientrato il lanciatore Matteo Bocchi; il ricevitore-prima base Vito Friscia ha giocato con i Philadelphia Phillies

in singolo avanzato, mentre il prima base Dario Pizzano arriva dalle Leghe indipendenti Usa. Gli altri 20 giocatori si sono preparati nel campionato italiano.

Come detto, l’Italia fa il suo esordio nel girone A, nel quale ci sono anche Belgio e Austria, a Settimo Torinese contro la Grecia. Un team che presenta tra l’altro alcuni volti conosciuti: il lanciatore Dimitri Kourtis e il prima base Ari Sechopoulos sono freschi campioni d’Italia con il San Marino, mentre il pitcher Theon Bourdianotis disputò una stagione nel 2012 in IBL con il Montepaschi Grosseto.

«La Grecia – sottolinea ancora Alberto Mineo – è una squadra da rispettare, ma dobbiamo sempre giocare al 100% come fosse una finale. Le avversarie più pericolose? Oltre all’Olanda, attenzione a Spagna, Germania e Rep. Ceca».

I precedenti. Quella di domenica a Settimo Torinese è la quarta sfida ufficiale tra Italia e Grecia in un campionato europeo: tre i successi azzurri (21-2 a Hoofddorp 2016, 7-0 ad Haarlem 2012, 13-1 a Heidenheim 2010) contro quella degli ellenici (2-1 ad Haarlem 2003).