Juan Carlos Infante della Comcor Modena: sabato sera ha chiuso una carriera straordinaria (El Pato 73)

Cambia praticamente nulla dopo le gare di sabato nel girone B della poule salvezza con due pareggi, a cominciare da quelli tra l’Itas Mutua Rovigo e il Bolzano.

Nel primo incontro Rovigo fa suo l’incontro nell’ultimo attacco, approfittando del poco controllo del rilievo Divina. Lorenzo Taschin va in base per ball, Nosti con un singolo. I due corridori avanzano sul bunt di Nosti. Il lanciatore concede l’intenzionale a Angelotti, ma anche quattro ball a Morreale, che fa segnare il vantaggio. Il singolo di Sandalo fissa il 4-2 finale. Bolzano, che si era portato sull’1-0 al 1° e sul 2-1 al 5° era stato raggiunto sul 2-2 al 7°. Rilievo vincente Morreale (2bv-8so in 4.2rl). Gli altoatesini, sorretti da un super Ernesto Garavito, autore di una one-hit in 7 riprese con 13 strike out, si sono sbarazzati dei veneti in sette riprese. In vantaggio con Eritale al secondo attacco, Bolzano ha messo al sicuro il risultato con quattro punti al 3°, prima di dilagare con tre punti al sesto e altrettanti al sesto.

Il derby veneto tra Tecnovap Verona e Metalco Dragons si è chiuso con uno shutout a testa. Il primo duello è stato impreziosito dalla no-hit di Javier Rodriguez, che firmato anche ben 17 eliminazioni al piatto. Con una simile prestazione, la formazione di Castelfranco Veneto ha potuto costruire il successo con tranquillità con due punti nelle prime due riprese, uno al 4°, due all’ottavo e uno al 9°. La risposta del Verona è arrivata in notturna: Gilbert Perdomo ha chiuso con 4 valide in 8 riprese e 10 strike out, lasciando l’ultimo inning a Julio Almora. Subito in vantaggio, la Tecnovap ha allungato tra il sesto e l’ottavo inning (due punti).

Il Rimini festeggia la salvezza conquistata andando a vincere una partita al “Due Torri” di Modena. Sul campo della capolista Comcor, l’Erba Vita di Mike Romano ha dato il la al successo esterno con tre punti al 2° inning. I canarini di Malagoli hanno accorciato subito e hanno pareggiato all’ottavo, ma si sono dovuti arrendere al nono sulla valida di Davide Ruggeri che ha spinto a casa Enrico Cianci.

Modena, con Cipriano Ventura partente (3.1rl-7bv-3so), ha pareggiato i conti in garadue grazie ad un big inning da otto punti al 5°, dopo che nella prima metà di gara i romagnoli si sono messi in evidenza, con due punti al 2 e tre al 3°, ai quali Modena ha risposto con due punti nella parte bassa del secondo. Al 5° però la Comcor ha fatto scendere dal monte Tognacci (3bv-6bb) e Cortesi. Dieci le valide locali, con Juan Carlos Infante che ha chiuso a 0/3 nell’ultima partita della sua straordinaria carriera. Luca Martone, che ha chiuso a 360, è stato ancora una volta il migliore a 2/2.

Il Paternò ha consolidato il primato nel girone D, andando a vincere al “Falchi” di Bologna contro il Longbridge, al termine di un incontro che ha vinto prevalere i battitori, che hanno messo insieme 28 valide (3/3 Rondelli, 3/4 Perilli e Aroche, 3/5 Cavallaro) e 20 punti. I locali si sono presentati con tre punti, ma al 2° i siciliani hanno firmato un big-inning da 5 punti, prima di segnare altri quattro tra la quarta e la quinta ripresa. Al 9°, sul 9-7, i Red Sox di Noel Guerra hanno segnato i quattro punti della tranquillità.

Nell’altra sfida del girone l’Academy Nettuno ha fatto il pieno al “Cerreti-Vita” contro l’ormai retrocessa Fiorentina

In gara1 dopo il botta e risposta iniziale (1-1) l’Academy prende il largo al 3° con 3 punti, arrivati sul singolo di Colalucci, la grande rubata di Ricci e la volata di sacrificio di Francesco Ludovisi. Nel finale Nettuno allunga definitivamente con altri sei punti all’ottavo. Garadue, dopo quattro riprese tenute a zero dai partenti Gonzalez, che ha chiuso da vincente con 5 valide e 14 strike out, e Martin Perez (8bv-10so in 6rl), si è decisa al quinto con i tre punti dei laziali, due spinti dal doppio di Davenport, a casa sull’errore del terza base sulla battuta di Bruno.