Innerhofer e Mair
Nel doppio femminile, Innerhofer e Mair hanno conquistato un posto nei quarti

La prima giornata dello Yonex Italian Junior 2016 è stata segnata dalle forti emozioni dettate dagli importanti risultati raggiunti dagli Azzurrini in un torneo caratterizzato dall’altissimo livello dei giocatori. Palcoscenico dell’importante rassegna internazionale che vede presenti oltre 100 atleti, il PalaBadminton di Milano che ospiterà la manifestazione fino alle finali del 3 Aprile.

Tra gli 8 azzurrini che sono scesi in campo, visto l’infortuni occorsi a Sofia Giudici, Simon Koelleman e Giovanni Toti, si sono distinti Hanna Innerhofer e Hannah Mair, Fabio Caponio e Silvia Garino,.

Nel doppio femminile, Innerhofer e Mair hanno conquistato un posto nei quarti di finale dopo che, nel derby tutto Azzurro, hanno superato Camilla Taramelli e Claudia Vorhauser in due set (21-18; 21-13). Le due Azzurrine domani, per proseguire nel tabellone, sfideranno le Thailandesi Pattaran Chamnaktan e Kwanchanok Sudjaipraparat, teste di serie numero 2 del tabellone.

“Approdare ai quarti di finale in un torneo con un alto contenuto tecnico è davvero un grandissimo risultato – hanno affermato Innerhofer e Mair – Siamo molto contente per quello che abbiamo fatto e consapevoli che domani non sarà facile: comunque siamo pronte a lottare in campo”.

Quarti di finale sfiorati nei singolari anche per uno straordinario Fabio Caponio e un’indomita Silvia Garino, entrambi atleti del #ProgettoGiovani #duemila20e24. Caponio dopo aver vinto il match di debutto contro lo Svizzero Tobias Kuenzi (12-21; 21-14; 21-16) ha affrontato con grinta la partita degli ottavi cedendo soltanto al termine di un terzo set (21-18; 16-21; 21-17) contro il Belga Julien Carraggi, in un incontro davvero combattutissimo dove l’Azzurrino ha dominato per ampi tratti. Garino al terzo match di giornata nel singolare femminile, precedentemente aveva vinto contro l’Inglese Ana Maria Oprisan con un doppio 21-8 e contro l’Olandese Milou Lugters in due set (21-13; 21-19) e si è arresa davanti alla testa di serie numero 7, l’Ungherese Reka Madarasz, che ha avuto la meglio in due set (21-11; 21-12).

“Sono dispiaciuto per il risultato – le parole del giovane Fabio Caponio -. Speravo di andare avanti nel tabellone, ho giocato un buon match. E’ stato un peccato aver sprecato alcune occasioni nella parte conclusiva del set decisivo. Voglio comunque ringraziare tutti per il caloroso tifo che mi ha sospinto nei momenti più importanti”.

Fabio Caponio
Buone prestazioni per gli atleti del #ProgettoGiovani #duemila20e24, Caponio e Garino

Sempre nel singolare femminile si è fermata ai sedicesimi di finale Hanna Innerhofer dopo una grande prestazione contro la numero due del seeding, la Slovena Ema Cizelj, che ha sofferto nel primo set e ha portato a termine il match solo dopo tre parziali (20-22; 21-4; 21-10). Sono giunti fino ai sedicesimi anche Hannah Mair superata con un doppio 21-10 dalla Belga Jade Blondeel e Camila Tarammelli che ha ceduto in due set (21-8; 21-7) alla Slovena Nika Arih. In precedenza si erano fermate al primo turno la giovanissima Martina Corsini, sconfitta dalla Olandese Marlies Baan (21-11; 21-15) e Claudia Vorhauser battuta sempre in due set (21-8; 21-6) dalla Thailandese Piramon Chamnaktan.

Nel singolare maschile è uscito ai sedicesimi Matteo Massetti, uno degli atleti più giovani del torneo, che dopo aver usufruito di un bye si è fermato contro Robert Cybulski, vincente in due set (21-5; 21-15).

Infine si sono fermate al primo turno tutte le coppie azzurre presenti nel doppio misto. Fabio Caponio e Claudia Vorhauser non sono riusciti a superare gli olandesi Kweekel e Jille che hanno vinto in due set (21-10; 21-16). Anche Matteo Massetti con Hanna Innerhofer e Martina Corsini in coppia con il pakistano Syed Daanyaal Ali si sono bloccati ai sedicesimi perdendo rispettivamente con i belgi Van Nieuwkerke e De Langhe (21-8; 21-13) e i francesi Popov e Caiser (21-9; 21-17).

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