La terra si conferma amica per Clacson Motorsport anche in occasione del recente fine settimana in terra marchigiana, importante crocevia di tre blasonate serie tricolori dove i portacolori del team trentino si sono ampiamente distinti.

Partendo dalle vetture moderne l’edizione numero ventisette del Rally Adriatico e Marche vedeva al via Maurizio Pioner, affiancato da Bruna Ugolini sulla Suzuki Swift Super 1600.

Il pilota trentino, impegnato quest’anno nel challenge Raceday Rally Terra, si ritrovava a lottare contro sé stesso, essendo l’unico partente in classe S1600, in una sfida non certo semplice.

Condizioni meteo a tratti proibitive non facevano perdere la concentrazione al portacolori di Clacson Motorsport, il quale raccoglieva i primi punti utili per il raggruppamento D, che include anche le vetture delle classi A7, R3C ed R3T, chiudendo al terzo posto tra gli iscritti alla serie.

“Gara segnata da qualche sfortuna di troppo” – racconta Pioner – “che però non è dipesa dalla colpa di nessuno. Non siamo riusciti ad esprimerci al meglio ma abbiamo ottenuto punti importanti per il Raceday. Il team è stato impeccabile ma voglio ringraziare la mia naviga e compagna che si è fatta centinaia di metri sotto l’acqua per timbrare, viste le code create dai vari incidenti, e che ha fatto gli straordinari per tentare di pulire il vetro che si appannava.”

Sempre in ambito moderno ottimo risultato, in ottica di Campionato Italiano Rally Terra, per Marco Fantini e Lorenzo Ercolani, a bordo dell’Opel Adam R2 di Clacson Motorsport.

Il sammarinese, dopo aver viaggiato a lungo al quarto posto tra le R2B, si faceva soffiare una posizione, sull’ultima prova speciale, complice un fondo che era diventato a dir poco disastroso.

Un quinto posto che permette al pilota della trazione anteriore tedesca di balzare al secondo nella classifica della Coppa ACI Sport R2, nella massima serie tricolore per lo sterrato.

Il migliore di giornata è stato sicuramente Roberto Galluzzi che, sceso dalla Suzuki Swift Super 1600 ed imbracciato il volante dell’eterna Opel Corsa GSI gruppo A, affiancato da Andrea Montagnani, ha archiviato il proprio debutto nelle storiche con un favoloso secondo assoluto, nella seconda edizione del Rally Storico del Medio Adriatico, e primo di classe A/J2-2000.

Un’iniziale presa di contatto importante, con un risultato più che solido, in vista di un possibile programma, a tempo pieno, nel Campionato Italiano Rally Terra Storico del prossimo anno.

“Passare dal cambio sequenziale ad uno tradizionale non è stato semplice” – racconta Galluzzi – “ma ci siamo trovati molto bene, nonostante le condizioni meteo siano peggiorate rapidamente. Non ci aspettavamo di essere così competitivi. La Corsa è un po’ nervosetta ma è molto divertente da guidare e grazie ai consigli di Diego siamo riusciti a sfruttarla al meglio.”

La palma della sfortuna va di diritto a Corrado Costa, in coppia con Domenico Mularoni sulla seconda Opel Corsa GSI gruppo A, costretto ad alzare bandiera bianca, per noie tecniche sulla terza prova speciale, quando era terzo assoluto ma che mantiene la posizione in campionato.