Si conferma in crescita Marcell Jacobs nei 100 metri. Al meeting di Turku, in Finlandia, l’azzurro corre in 10.13 (vento +1.3) e arriva ad appena cinque centesimi dal record personale, con la terza prestazione della carriera. Un netto progresso rispetto al 10.19 realizzato quest’anno a Savona, due settimane fa. Il 24enne delle Fiamme Oro finisce terzo ai Paavo Nurmi Games, preceduto soltanto da due statunitensi: Mike Rodgers (10.00) e l’iridato in carica Justin Gatlin (10.01). In batteria il campione tricolore, che nel 2018 è diventato il quarto italiano di sempre con 10.08, aveva già dato una buona impressione piazzandosi secondo in 10.21 (+1.4), ancora alle spalle di Gatlin (10.16) in una serata con temperatura gradevole, intorno ai 20 gradi. Nella quinta tappa del World Challenge IAAF, l’azzurro si è quindi confrontato due volte con l’oro mondiale e in corsie vicine, come era accaduto in finale alle World Relays di Yokohama, nella seconda frazione della 4×100.
“Una gara che mi dà fiducia – le parole di Jacobs – e sono abbastanza soddisfatto. Nell’ultimo mese, dopo il rientro da Yokohama, ho avuto qualche fastidio fisico e non mi sono potuto allenare al massimo. Ho comunque gareggiato, anche qui, e sono contento anche per il piazzamento, perché davanti ho due tra i migliori al mondo. La stagione è lunga, c’è tempo e adesso vorrei lavorare un paio di settimane per tornare alla condizione di forma che voglio”.