Abraham Kiptum

Ancora un record mondiale alla mezza maratona di Valencia. In questa edizione, sulle strade della città spagnola, arriva il primato maschile con il keniano Abraham Kiptum che corre in 58:18 sui 21,097 chilometri. Dopo otto anni cade quindi il limite stabilito con 58:23 dall’eritreo Zersenay Tadese, il 21 marzo 2010 a Lisbona. Un altro exploit, poche settimane dopo il formidabile record mondiale di Eliud Kipchoge nella maratona (2h01:39 a Berlino).

Il 29enne Kiptum a metà settembre si era piazzato secondo alla mezza di Copenhagen in 59:09, mentre sulla maratona ha un personale di 2h05:26 ottenuto nel 2017 ad Amsterdam. Di passaggio anche la migliore prestazione mondiale sui 20 chilometri in 55:18, per abbassare il 55:21 di Tadese. Tre atleti oggi scendono sotto i 59 minuti al maschile, nella Medio Maratón Valencia Trinidad Alfonso EDP, in una mattinata con leggero vento e 11 gradi di temperatura: anche Jemal Yimer Mekonnen (58:33), quarto agli ultimi Mondiali, che adesso diventa il terzo di sempre e il bronzo iridato di cross Abadi Hadis (58:44), ottavo alltime. Entrambi dell’Etiopia come la vincitrice tra le donne Gelete Burka in 1h06:11, più di due minuti tolti al record personale dalla 32enne che a Valencia ha vinto nel 2008 il titolo mondiale dei 1500 indoor.

Ora si conferma tra le big su strada, battendo in volata al termine di una sfida molto combattuta l’ex connazionale Alia Mohammed Saeed (al via per gli Emirati Arabi Uniti, 1h06:13) e la keniana Edith Chelimo (1h06:18). In evidenza il giovane azzurro Pietro Riva, protagonista di un notevole progresso cronometrico per scendere a 1h02:19, migliore prestazione italiana del 2018 con il 23° posto in gara. Quasi tre minuti in meno rispetto al crono di esordio sulla distanza, un anno fa a Treviso con 1h04:55. Il 21enne piemontese delle Fiamme Oro, campione europeo juniores dei 10.000 metri nel 2015, ha ritoccato di recente tutti i primati personali su pista con 13:39.53 nei 5000 a Rovereto e 8:00.06 sui 3000 della sua Alba, oltre a quello dei 1500 (a Ferrara in 3:46.58).