Trasferta in Belgio, a Heusden-Zolder, per Elena Vallortigara e Yadisleidy Pedroso. Le azzurre del salto in alto e dei 400 ostacoli sono impegnate sabato 3 luglio nella KBC Nacht, a poche settimane dalle Olimpiadi di Tokyo. Dopo il debutto stagionale all’aperto di sabato scorso a Rovereto (1,88) la campionessa italiana Vallortigara (Carabinieri) va in pedana per incrementare le proprie misure e incontra la vicecampionessa olimpica Mirela Demireva (Bulgaria) e l’ucraina Yuliya Chumachenko. La vicentina che si allena a Siena, salita a 2,02 nel 2018, ha ottenuto lo standard per le Olimpiadi nella scorsa stagione, agli Assoluti indoor di Ancona, con 1,96, e nell’ultimo inverno è stata capace di 1,93. Nel giro di pista con barriere, gara dopo gara sta crescendo la condizione di Yadisleidy Pedroso (Aeronautica), che lo standard di 55.40 l’ha centrato invece ai Mondiali di Doha: con il terzo posto di domenica scorsa agli Assoluti di Rovereto la primatista italiana dei 400hs ha portato lo stagionale a 55.79, oltre un secondo in meno del debutto del 2 giugno a Rieti (56.91). Tra le rivali, è scesa sotto i 55 secondi in stagione la belga Paulien Couckuyt (54.95). Italia anche nei 5000 metri: in gara Pietro Riva (Fiamme Oro), tricolore a Rovereto con 13:52.38, ed è iscritto anche Francesco Agostini (Atl. Casone Noceto).