Alle 14 la gara femminile sui 10 chilometri, e alle 14.45 scatterà la gara maschile sui 5 km della BOclassic, la classica di San Silvestro che di consueto conclude la stagione dell’atletica italiana tra le strade del centro di Bolzano e che in questa edizione speciale si sposta nel vicino circuito automobilistico del Safety Park di Vadena, senza pubblico e nel rispetto dei protocolli anti-Covid. Rombano i motori di Yeman Crippa, atteso all’ultimo show di un anno grandioso, esaltato dai due record italiani dei 5000 metri a Ostrava e dei 3000 a Roma. L’asticella è sempre alta, l’obiettivo è ambizioso, stavolta il riferimento è il limite europeo che da febbraio appartiene al francese Jimmy Gressier (13:18 a Montecarlo) ma il mezzofondista delle Fiamme Oro può anche appropriarsi del record italiano, per il quale è necessario scendere sotto il 13:48 siglato da Michele Gamba nel 1999.

5 KM – I rivali non mancano per il 24enne azzurro che tra novembre e inizio dicembre si è allenato in altura a Tenerife. Su tutti, occhio a Muktar Edris (Etiopia), l’oro mondiale delle ultime due edizioni nei 5000, già re di Bolzano nel 2014, 2016 e 2017. Il connazionale Telahun Haile Bekele è stato secondo un anno fa alla BOclassic (battuto da Eyob Faniel) e ha mancato di poco il podio mondiale di Doha (quarto). L’altro etiope Tadese Worku, neanche diciannovenne, è il vicecampione mondiale del cross tra gli under 20. A fronteggiare la pattuglia internazionale impreziosita anche dal marocchino bronzo olimpico di Londra nei 1500 Abdelaati Iguider e dagli ugandesi Albert Chemutai (Athletic Club 96 Alperia) e Oscar Chelimo (Assindustria Sport Padova), ci saranno diversi azzurri: il “gruppo Crippa” al completo con Mohad Abdikadar (Aeronautica) e Yassin Bouih (Fiamme Gialle), oltre a David Nikolli (Cento Torri Pavia), e poi tra gli altri Pietro Riva (Fiamme Oro), Said El Otmani (Esercito), Marouan Razine (Esercito), gli emergenti Sebastiano Parolini (GA Vertovese) e Federico Riva (Fiamme Gialle Simoni).

10 KM – “Ogni anno mi stupisco delle star che il nostro athletic manager Gianni Demadonna porta a Bolzano – le parole di Andreas Widmann, presidente dell’associazione organizzatrice Läufer Club Bozen Raiffeisen – Sicuramente ci mostreranno dei ‘fuochi d’artificio’ sportivi in sicurezza e se dovesse spuntare anche un record mondiale o europeo, sarebbe ancora meglio”. Il tentativo di record del mondo è quello nei 10 km in una gara “only women”: da tenere a mente il 30:29 della marocchina Asmae Leghzaoui a New York nel 2002. A provare a batterlo saranno le keniane Margaret Chelimo Kipkemboi (argento mondiale dei 5000, a segno nel 2019 alla BOclassic sui 5 km), la specialista della mezza maratona Dorcas Jepchirchir Tuitoek, la siepista Norah Jeruto, la vincitrice del 2014 Janet Kisa, e Gloriah Kite. Anche qui tanto azzurro: spicca il nome di Giovanna Epis (Carabinieri), fresca di 2h28:03 nella maratona tricolore di Reggio Emilia, dopo aver migliorato il primato personale anche nella mezza ai Mondiali di Gdynia (1h11:14). Al via la campionessa italiana delle siepi Martina Merlo (Aeronautica), iscritte Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874 Modena), Ludovica Cavalli (Bracco) e Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina), oltre a Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia).