Tre velocisti italiani in ascesa si misurano con le star mondiali. È ancora forte l’emozione vissuta da Edoardo Scotti (Carabinieri) all’Olimpico nel settembre 2020, pur senza spettatori in tribuna, nell’edizione slittata di qualche mese a causa della pandemia: 45.21 e primo posto nei 400. Il finalista olimpico e mondiale della 4×400 stavolta sarà sostenuto dal calore dei fan, nel giro di pista che propone l’americano Cherry, oro della staffetta a Tokyo, e l’olimpionico di Londra, il grenadino James. Al Golden Gala può decollare anche la campionessa europea U23 dei 200 metri Dalia Kaddari (Fiamme Oro) che lo scorso anno proprio nella rassegna continentale, con 22.64, si è portata a soli otto centesimi dal record italiano di Libania Grenot (22.56), e che quest’anno è ripartita dal promettente 22.83 di Savona. La 21enne sarda avrà l’onore di una corsia nella sfida strabiliante tra la giamaicana Thompson-Herah, la bahamense Miller-Uibo, la leggenda Allyson Felix (Usa) e la britannica Asher-Smith. E nei 100 metri, senza Marcell Jacobs in ripresa dai problemi muscolari, la sfumatura d’azzurro è garantita da Chituru Ali, lo sprinter delle Fiamme Gialle che sfiora i due metri d’altezza e che si è già messo in evidenza a Savona con un progresso fino a 10.18: occasione da sfruttare, correndo insieme agli americani Kerley e Bracy.

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