Gianmarco Tamberi durante un'esibizione
Gianmarco Tamberi durante un'esibizione

Riparte Gianmarco Tamberi. Il primatista italiano del salto in alto gareggerà domenica a Hengelo, in Olanda, nella tappa Gold del World Athletics Continental Tour, dopo le rinunce agli Europei a squadre di Chorzow e al meeting di Samorin a causa di un fastidio al piede destro. “Ottime notizie finalmente – le parole di Gimbo – gli ultimi allenamenti hanno confermato ciò che le risonanze avevano evidenziato: il fastidio era legato a un versamento intra articolare ed extra articolare ma non c’era nessun interessamento di legamenti e tendini. Quindi si parte per l’Olanda, finalmente domenica potrò scendere in pedana per la prima gara all’aperto di questa stagione. Avrei preferito un ciclo di quattro gare come avevamo pianificato, partendo dagli Europei a squadre di Chorzow e proseguendo con il meeting di Samorin: a entrambi, come noto, ho dovuto rinunciare con grande dispiacere. Le prossime due gare saranno di altissimo livello, già ad Hengelo con avversari fortissimi e poi al Golden Gala praticamente con tutti i migliori che ritroverò a Tokyo”.

L’azzurro dell’Atl-Etica San Vendemiano incontrerà in Olanda il campione europeo indoor Maksim Nedasekau (Bielorussia) che l’ha beffato a Torun saltando 2,37 (Tamberi 2,35 argento), ma anche il campione olimpico Derek Drouin (Canada) e l’australiano Brandon Starc. Quattro giorni dopo, a Firenze, nello scenario del Golden Gala Pietro Mennea, Tamberi sfiderà l’amico-rivale Mutaz Barshim (Qatar), campione del mondo in carica, il russo leader mondiale stagionale Ilya Ivanyuk, di nuovo Nedasekau, l’ucraino Andriy Protsenko e tanti altri. Intanto a Hengelo torna a saltare in Europa anche Marco Fassinotti (Aeronautica), rientrato per un periodo in Italia dalla sua sede di allenamento in Australia: gli ultimi salti non australiani erano stati quelli degli Assoluti indoor di Ancona nel 2020.

In Olanda, nei Fbk Games dedicati alla leggenda della velocità orange Fanny Blankers-Koen, cercano conferme anche tre azzurri vincitori individuali agli Europei a squadre di Chorzow, tutti delle Fiamme Gialle, e tutti potenzialmente qualificati ai Giochi attraverso il ranking, allo stato attuale. Nei 200 metri Fausto Desalu torna in pista dopo il 20.48 di domenica scorsa in Polonia al debutto stagionale sulla sua distanza. Nel lungo, Filippo Randazzo è reduce da due vittorie consecutive all’estero, nella tappa inaugurale della Wanda Diamond League a Gateshead (8,11 ventoso) e poi in Polonia con 7,88. Grandi firme nei 400 ostacoli: Alessandro Sibilio forte della doppietta 400hs+4×400 a Chorzow affronta il qatarino Abderrahman Samba, bronzo mondiale e terzo di ogni epoca (46.98 nel 2018). Prove generali di Golden Gala per Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) nei 100 ostacoli. La triestina sfida alcune delle ostacoliste che ritroverà a Firenze giovedì prossimo, tra cui la portoricana Jasmine Camacho-Quinn (super 12.32 nel 2021).