Tutto pronto a Rovereto per la 57esima edizione del Palio Città della Quercia, il classico meeting internazionale in Trentino che prosegue la sua tradizione con tante stelle in gara. Il più atteso è Gianmarco Tamberi, dopo la splendida medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nel salto in alto, che porterà in pedana il suo entusiasmo e la sua coinvolgente effervescenza per regalare al pubblico (un migliaio gli spettatori autorizzati a entrare sulle varie tribune dell’impianto) un’altra serata da ricordare, a meno di una settimana dal rientro a Losanna dove il marchigiano delle Fiamme Oro con 2,24 si è piazzato quinto. Tra gli avversari gli statunitensi Darryl Sullivan e Shelby McEwen, il messicano Edgar Rivera e Silvano Chesani (Fiamme Oro). Non solo Tamberi, perché il cast è ricco di azzurri e di protagonisti dell’atletica mondiale.

Nei 3000 metri il recordman italiano Yeman Crippa (Fiamme Oro) torna in pista dopo la trasferta ai Giochi, meno brillante del previsto, ma su questa distanza ha già riscritto il primato quest’anno con 7:37.90. Se la vedrà con l’australiano Matthew Ramsden, ma ci saranno anche Pietro Riva (Fiamme Oro) e Yassin Bouih (Fiamme Gialle). Ha invece dato forfait Paolo Dal Molin (Fiamme Oro) nei 110 ostacoli che annunciano il giamaicano bronzo olimpico Ronald Levy e tra gli altri l’azzurro Hassane Fofana (Fiamme Oro). In tema di medagliati di Tokyo: nei 400 è confermato Michael Cherry, oro con la 4×400 statunitense e quarto nella gara individuale, opposto a Isaac Makwala (Botswana) nella sfida in cui cercheranno spazio Edoardo Scotti (Carabinieri) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) che in Giappone hanno superato uno storico record italiano con la staffetta azzurra. Sul giro di pista al femminile, senza la giamaicana Stephenie-Ann McPherson, la favorita diventa Sada Williams (Barbados), appena sbarcata da Parigi dove è stata seconda nel massimo circuito internazionale.

A proposito di Diamond League, la gara di giavellotto femminile a Rovereto sarà valida per la classifica in vista delle finali e ha quindi attirato pezzi da novanta: al via l’australiana Kelsey Lee-Barber, bronzo a Tokyo e campionessa iridata in carica, oltre alla ceca primatista mondiale Barbora Spotakova e alla tedesca Christin Hussong, campionessa europea. Ancora nei lanci, occhio agli azzurri del peso: Zane Weir (Enterprise Sport & Service), sempre più a suo agio tra i migliori al mondo come dimostra il quinto posto nella finale olimpica e il 21,20 di giovedì a Losanna, ma anche Leonardo Fabbri (Aeronautica). In chiave italiana, tanti gli atleti da seguire come l’oro europeo under 23 Simone Barontini (Fiamme Azzurre) sugli 800 metri che al femminile propongono le compagne di club Elena Bellò, semifinalista olimpica, ed Eloisa Coiro, vicecampionessa europea U23. Nelle gare più veloci, Gloria Hooper (Carabinieri) sui 100 piani ed Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) nei 100 ostacoli.