Un’attesa infinita, prolungata oltremodo da una terribile emergenza sanitaria globale. Un’attesa che sta per concludersi, come segnale di un auspicato, graduale e attento ritorno alla normalità. Finalmente le luci si accendono sulla 22esima edizione della HOKA MARATONA DI RAVENNA CITTÀ D’ARTE, evento sportivo ma non solo. Vero contenitore di appuntamenti e di occasioni di aggregazione collettiva nel segno dello sport e del benessere, ma soprattutto dello stare insieme. Anche in questa fase nella quali l’attenzione ai protocolli e a tutte le indicazioni delle autorità competenti dovrà essere massima e costante.

Da Venerdì 12 Novembre si apre il weekend più atteso non solo per la città di Ravenna, ma per un territorio intero che accoglierà, nel giro di poche ore, migliaia di runner, famiglie e visitatori. Gli occhi saranno puntati sulla zona compresa fra i Giardini Pubblici, il MAR, Museo d’Arte Moderna della Città di Ravenna, e Via Di Roma, ma anche sulla struttura delle Artificerie Almagià in zona Darsena, dove sarà allestito l’Expo Marathon Village e sull’ex Ippodromo Candiano, teatro di diversi appuntamenti. Tanti gli appuntamenti. Non solo la gara regina sulla distanza di 42,195 Km incorniciata negli splendidi siti storici e artistici di Ravenna, ma un programma ricco di spunti e di occasioni per scoprire un territorio unico al mondo in un contesto internazionale e ricco di calore.

Dopo l’amaro annullamento del 2020 Ravenna e l’intera Romagna si apprestano ad accogliere runner di tutto il mondo, prestando la massima attenzione a tutte le indicazioni ed ai comportamenti necessari per garantire lo svolgimento della Hoka Maratona di Ravenna 2021 nella massima serenità. Un’autentica festa che vuole essere tale anche in una fase così delicata. Non solo una gara sportiva caratterizzata dal sano agonismo, ma un lungo weekend di emozioni per tutti nato, cresciuto e consolidatosi a livello mondiale grazie al costante impegno di tutto lo staff di Ravenna Runners Club. Un evento che è ormai nel cuore di tutti coloro che si apprestano a partecipare come atleti o semplici camminatori, a sostenere i runner o ad applaudire il passaggio di migliaia di appassionati che hanno scelto Ravenna al solo scopo di partecipare ad una grandissima occasione di sport, amicizia, solidarietà e divertimento tra la cornice fantastica dell’arte paleocristiana e bizantina.

Venerdì 12 Novembre dalle ore 12.00 si aprirà l’Expò Marathon Village, quest’anno in versione più ridotta rispetto al passato in ossequio alle indicazioni di rispetto delle normative sanitarie vigenti. Ad ospitare il villaggio che rappresenterà il fulcro degli eventi e ospiterà gli stand dei servizi messi a disposizione, sarà, novità assoluta per Maratona, la struttura delle Artificerie Almagià, l’ex raffineria di zolfo costruita nel 1887 nella zona della Darsena di Città oggi spazio di architettura industriale divenuto hub culturale grazie all’intervento di recupero voluto dal Comune di Ravenna. L’inaugurazione della dell’Expo si terrà sempre il venerdì alle ore 16.

Sabato 13 novembre teatro principale diverrà invece l’area dell’ex ippodromo Candiano. Il grande spazio all’aperto a pochi passi dal centro tornerà per un week-end ad animarsi come un tempo, nell’ottica del recupero di un’area ancora di fondamentale importanza per la città soprattutto in questa fase di ripartenza nella quale gli spazi outdoor stanno tornado ad essere autentici punti di riferimento. Proprio dall’ex Ippodromo Candiano, alle ore 10.15 la partenza della Conad Family Run, manifestazione ludico-motoria da 2 km aperta a tutti. A seguire, alle ore 12.00 circa, il via della Frutta Bau Dogs & Run, la maratonina a sei zampe con cani e padroni.

Domenica 14 novembre, alle ore 9.00 la partenza della Correndo senza Frontiere – Tutti insieme, la 3 km riservata ai disabili che prenderà il via da Porta Serrata. Alle 9.15, davanti al MAR, il Museo d’Arte della Città di Ravenna in Via di Roma, lo start alla prima delle ondate di concorrenti della Hoka Maratona di Ravenna Città d’Arte 42K e della Ravenna Half Marathon 21K. Alle ore 9.45 dall’ex Ippodromo Candiano, per evitare assembramenti, il via alla Martini Good Morning Ravenna 10K. All’arrivo, previsto per tutte le distanze in Via di Roma, le premiazioni ufficiali sul palco allestito nel giardino davanti al MAR.

Ad oggi, ma i numeri sono in costante crescita e aggiornamento, sono già oltre 3.300 gli iscritti alle due gare competitive da 42 e 21 Km, in rappresentanza di ben 42 nazioni. A questi si aggiungono gli attuali 5.000 che si sono già registrati per la Martini Good Morning Ravenna e tutti coloro che prenderanno parte alle altre manifestazioni sportive previste nel weekend. Numeri inferiori a quelli del 2019 in epoca pre-Covid ma davvero incredibili se si considera il periodo e i dati fatti registrare nelle scorse settimane dalle tante grandi manifestazioni che in tutta Italia hanno dato il segnale di ripresa dell’intero mondo del running. È bene evidenziare che si tratta di numeri non definitivi dato che sarà possibile iscriversi fino al giorno precedente il via.

Per l’edizione 2021 alla Maratona di Ravenna non mancheranno gli abituali top runner, che cercheranno di migliorare i precedenti record della corsa stabiliti entrambi nel 2019: nella gara maschile da Japhet Kosgei (Ken) in 2.10’42” e quella femminile da Pascalia Chepkogei (Ken) in 2.33’28”. In questa 22esima edizione ci proveranno in campo maschile i keniani Kenneth Kemboi Rotich p.p. 2.14’21”, Elkana Langat p.p. 2.18’06”, Benard Kiptoo Koech esordio, Enock Kipchumba Tanui esordio, Denis Mugendi Kiura p.p. 2.13’34”, Simon Mwangi Waithira pacemaker. Tra le donne la keniana Shyline Jepkorir Toirotich p.p. 2.34’10” nel 2021 a Eldoret in altura, la rumena Liliana-Maria Dragomir p.p. 2.45’15” a Vienna e nazionale rumena ai C.M. di Londra 2017 nella maratona. Nella Half Marathon record da battere l’1.05’08” di Mang’ata (Ken) nel 2017 e l’1.14’12” del 2019 di Clementine Mukanganga (Rwa). Al momento confermati in campo maschile i keniani Rodgers Maiyo p.p. 1.01’55”, Edwin Kibet Kiptoo p.p. 1.03’13”. Tra le donne Veronicah Njeri Maina (Ken) p.p. 1.09’17”, Asmerawork Bekele Wolkeba (Eth) p.p. 1.13’19”.