La passerella dei campioni olimpici Massimo Stano e Antonella Palmisano, la bordata di Zane Weir nel peso, il 9.97 di Michael Norman nei 100 metri. Domenica di emozioni forti al Meeting Città di Padova dello stadio Colbachini. A un mese dai trionfi olimpici nella 20 km di marcia, Padova celebra le medaglie d’oro di Stano (Fiamme Oro) e Palmisano (Fiamme Gialle) con affetto e tanti applausi, durante tutto il loro impegno sui 2000 metri di marcia su pista, vinti rispettivamente in 7:51.98 e 9:07.65. Continua il momento straordinario del lanciatore azzurro Weir (Enterprise Sport&Service) che allunga a 21,63 nel peso, con 22 centimetri di progresso, battuto soltanto dallo statunitense Josh Awotunde (22,00). Spettacolo americano nei 100 metri: prima volta sotto i dieci secondi in 34 edizioni di Meeting, grazie al 9.97 (-0.5) di Michael Norman e al 9.98 di Marvin Bracy, e vittoria Usa anche al femminile per Javianne Oliver (11.19/-1.0), stesso crono di Sha’Carri Richardson. In pista, da sottolineare il primato stagionale nei 400 metri per l’azzurro Edoardo Scotti (Carabinieri) secondo in 45.58 (successo allo statunitense Wilbert London con 45.22), il secondo posto di Paolo Dal Molin (Fiamme Oro) nei 110hs con 13.45 (-1.3) alle spalle del giamaicano bronzo olimpico Ronald Levy (13.34), il quinto posto con il tempo di 2:00.88 per Elena Bellò (Fiamme Azzurre) negli 800. Di spessore il 3:33.49 dell’australiano Stewart McSweyn nei 1500 metri, con David Nikolli (Caivano Runners) sesto a ritmo di PB in 3:37.82, e il 14,74 (+0.7) nel triplo per la giamaicana Shanieka Ricketts.