Un “test di allenamento certificato” per aprire la stagione a Formia, nel rispetto degli attuali protocolli e di ogni precauzione necessaria nel periodo di convivenza con il virus. Sabato mattina alle 12 scatta il primo test per gli ostacolisti azzurri, sulla pista del centro di preparazione olimpica “Bruno Zauli”. A confrontarsi saranno alcuni degli atleti che stanno partecipando al primo raduno dopo il lockdown (più alcuni inserimenti), un appuntamento di routine ma che in questa fase di ripartenza assume una rilevanza decisamente simbolica. Si comincerà con i 100 metri piani, con quattro azzurre disposte su corsie alternate: parte dallo sprint il 2020 all’aperto di Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro), tappa di avvicinamento verso le prime uscite nella sua specialità dei 100hs che lo scorso anno l’ha condotta a un paio di centesimi (12.78) dal record italiano di Veronica Borsi (12.76). Una corsia sì, una no: nelle altre correranno la campionessa italiana indoor dei 60hs Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano), Giulia Latini (Carabinieri) e Desola Oki (Fiamme Oro).

Alle 12.15 è in programma la prima prova con ostacoli: in pista nei 300hs la vicecampionessa d’Europa under 23 Linda Olivieri (Fiamme Oro), la compagna di squadra Rebecca Sartori (Fiamme Oro) e Valentina Cavalleri (Esercito). Olivieri e Sartori torneranno in azione di nuovo alle 12.45 per un altro test, stavolta sui 200hs, mentre nelle prossime ore Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) scioglierà la riserva su quale delle due distanze spurie cimentarsi nel sabato d’esordio. Rinviato il debutto sui 300hs di Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946), l’unica prova al maschile sarà quella dei 200hs, in agenda per le 12.30, animata dal tricolore indoor dei 60hs Lorenzo Perini (Aeronautica) e dallo junior Lorenzo Simonelli (Esercito), al rientro dopo lo stop per infortunio che ne ha condizionato parte della scorsa stagione.