Nella Coppa Europa dei 10.000 metri a Minsk, in Bielorussia, il team italiano maschile sale sul secondo gradino del podio a squadre. Per gli azzurri, il miglior risultato individuale arriva dal carabiniere toscano Stefano La Rosa, quinto in 29:08.05. Ma subito alle sue spalle si piazzano campione tricolore sulla distanza Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle), sesto in 29:09.93, e Marco Salami (Esercito), settimo con il record personale di 29:18.01, per una buona prova collettiva. Oro alla Spagna che monopolizza le prime tre posizioni, con Antonio Abadia (28:31.16) davanti a Juan Perez (28:35.69) e Carlos Mayo (28:48.41), quindi l’Ucraina si aggiudica il bronzo. L’esordiente in azzurro Eyob Ghebrehiwet Faniel (Venicemarathon Club) finisce undicesimo in 29:50.24, mentre nell’altra serie i gemelli Samuele Dini e Lorenzo Dini (Fiamme Gialle), a loro volta matricole, chiudono rispettivamente con 29:55.29 e 30:02.94, al 12° e 15° posto nel riepilogo dei tempi. Poca fortuna invece per la formazione azzurra femminile, con il ritiro di Rosaria Console (Fiamme Gialle) nella serie principale e di Fatna Maraoui (Esercito) in quella precedente, dove Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana) conquista la terza posizione parziale e l’undicesima complessiva. La 22enne trentina, al debutto in Nazionale assoluta, si migliora di oltre un minuto con 33:43.00. Vittoria alle padrone di casa della Bielorussia, nei confronti di Portogallo e Ucraina, in una gara che vede il successo individuale della portoghese Sara Moreira con 32:03.57 sulla bielorussa Volha Mazuronak (32:13.73) e la turca Esma Aydemir (32:41.03).