Milano ritrova una campestre nazionale, sul percorso creato all’ippodromo Snai La Maura in una giornata di sole. Nella prima edizione del “Milano Cross Challenge by Eset” conquistano il successo i due atleti più attesi, l’azzurro Ala Zoghlami e la slovena Klara Lukan che rispettano i favori del pronostico nei 5 chilometri di gara, su un terreno compatto reso impegnativo anche dai tratti sabbiosi di partenza e arrivo. Il siciliano delle Fiamme Oro, nono in finale nei 3000 siepi alle Olimpiadi di Tokyo e campione italiano di cross corto, riesce ad avere la meglio in 15:16 al maschile con appena due secondi di vantaggio sull’emergente Dario De Caro (Battaglio Cus Torino, 15:18), rientrato dagli Stati Uniti dove un paio di settimane fa si è reso protagonista di un netto progresso nei 5000 indoor. Poco distante, con 15:19 in terza posizione, completa il podio Yassin Bouih (Fiamme Gialle) che è stato il migliore degli azzurri nello scorso weekend all’Eurocross di Dublino.

Tra le donne ribadisce il suo feeling con i prati italiani la 21enne Lukan, già vincitrice a novembre del Carsolina Cross di Sgonico, alle porte di Trieste. Una settimana dopo l’argento continentale U23, è la slovena a imporsi in 17:34 davanti alla coetanea Giovanna Selva (Sport Project Vco). La giovane piemontese, protagonista della medaglia d’oro a squadre under 23 a Dublino con il team delle azzurre, finisce seconda in 17:47. Per il terzo posto la tricolore del corto Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano, 17:56), al rientro dall’infortunio che le ha impedito di esserci agli Europei, precede Micol Majori (Pro Sesto, 17:59). Notevole la partecipazione all’evento con più di 500 atleti al via di ogni categoria, da quelle promozionali a partire dagli esordienti fino ai master, coinvolti in quattro ore di sfide sulla pista milanese del trotto. Ed è il ritorno nel capoluogo lombardo per un cross di questo livello, a quasi 45 anni dalla finale del campionato di società disputata nel gennaio del 1977 a San Siro nell’impianto del galoppo. Presenti anche big azzurri come i campioni olimpici Gelindo Bordin e Alberto Cova insieme a Franco Arese, già presidente federale.

Articolo precedenteVolley, successo in casa massese Tuscania
Prossimo articoloRonde di Sperlonga, Luca Ferri è settimo assoluto