Un percorso di un chilometro da ripetere dieci, venti o cinquanta volte, disegnato lungo le vie centrali di Alytus, la principale città della Lituania meridionale divisa in due parti dal fiume Nemunas. Decolla venerdì la spedizione azzurra verso la Coppa Europa di marcia, in programma domenica 19 maggio: l’Italia parte con 22 specialisti del tacco a punta ed è in gara con sei squadre (al maschile e al femminile 50 km, 20 km e 10 km U20) in una rassegna che offre spunti di interesse per i colori azzurri, non soltanto grazie alle tre punte di diamante (Antonella Palmisano, Massimo Stano ed Eleonora Giorgi) ma anche in chiave collettiva, con ambizioni concrete di podio. Da regolamento, portano punti per la classifica a squadre i primi tre classificati nelle 20 km e nelle 50 km, e i primi due nelle 10 km under 20. L’Italia riparte dalla vittoria di Palmisano nella 20 km di Podebrady 2017, dal terzo posto di Michele Antonelli nella 50 km e dagli argenti per team nella 20 km femminile e nella 50 km maschile. Al via si schiereranno 256 atleti (139 uomini, 117 donne) di 29 nazioni e molti dei migliori interpreti europei della specialità.