Torna in gara Antonella Palmisano. La marciatrice azzurra, bronzo mondiale a Londra nella scorsa estate, è attesa al via sabato 7 aprile sulla 20 chilometri di Rio Maior, in Portogallo. Nella quinta tappa dello IAAF Race Walking Challenge, la 26enne pugliese delle Fiamme Gialle affronterà la sua prima uscita agonistica in una singola prova sulla distanza dopo aver conquistato il podio iridato. Sarà anche il punto di inizio della stagione che condurrà agli Europei di Berlino (6-12 agosto), transitando per i Mondiali a squadre di Taicang che si disputeranno tra un mese, il 5 e 6 maggio in Cina. “La preparazione invernale si è svolta senza intoppi – racconta l’atleta allenata da Patrizio Parcesepe – e per me è fondamentale, se si considera che nel recente passato ho avuto un paio di annate condizionate dai problemi fisici. Non è però finalizzata alle prime gare, perché l’obiettivo del 2018 è soltanto uno e ben chiaro, quello di Berlino”. “A Rio Maior non punterò a un risultato cronometrico in particolare – prosegue l’azzurra che ha un record personale di 1h26:36, secondo crono italiano di sempre, stabilito ai Mondiali di Londra – e soprattutto proverò a studiare la condizione delle altre atlete europee. Se poi viene una buona gara e anche un buon crono, di sicuro non lo butto via e me lo prendo! Ma non ci penso, almeno per ora”.
Anche il traguardo dell’intero quadriennio è pienamente delineato: Tokyo 2020. “Nei mesi scorsi ho iniziato a rivolgere la mente alle prossime Olimpiadi – spiega la marciatrice con il fiore in testa – che non sono lontane, anzi sono sempre più vicine. Abbiamo quindi aumentato il volume di lavoro e il chilometraggio. Dopo gli allenamenti mi sento stanca, ma sono felice perché finalmente riesco a fare quello che voglio”. Dal 10 aprile, e prima di trasferirsi in Cina per la rassegna iridata a squadre, trascorrerà un periodo in Giappone a Tokorozawa, nella periferia di Tokyo: “Per provare l’adattamento al clima e magari anche per un primo test del percorso olimpico”. Partenza femminile alle ore 17.30 locali di Rio Maior (18.30 in Italia), mentre dodici minuti più tardi scatterà la 20 km maschile, alle 18.42 italiane, con l’azzurro Francesco Fortunato (Fiamme Gialle).

Sabato 7 aprile sarà il “marcia day”. Nella stessa giornata che vedrà il debutto stagionale sulla 20 km del bronzo mondiale Antonella Palmisano a Rio Maior, in Portogallo, gli azzurri del tacco e punta andranno in trasferta a Podebrady. La località della Repubblica Ceca, sede della Coppa Europa nel 2017, accoglierà il tradizionale incontro internazionale in cui l’Italia sarà opposta alle squadre di Francia, Irlanda, Lituania, Slovacchia e Ungheria, oltre ai padroni di casa. Quattro le gare in programma: 20 km senior e 10 km under 20, maschili e femminili, per un totale di 11 atleti italiani convocati. Nella prova assoluta femminile sarà in azione Eleonora Giorgi, primatista nazionale della distanza (1h26:17 a Murcia nel 2015), che ha compiuto l’esordio un mese fa conquistando il successo a Lugano in 1h30:31 sotto la pioggia. Stavolta la 28enne lombarda delle Fiamme Azzurre punta a migliorare quel tempo. Ai Mondiali di Londra si è piazzata quattordicesima in 1h30:34, appena un secondo davanti all’altra azzurra Valentina Trapletti. A Podebrady la 32enne milanese dell’Esercito è attesa per la sua terza 20 km dell’anno, dopo le due gare affrontate tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo: il Challenge IAAF a Monterrey, in Messico, e la conferma del titolo tricolore a Roma con 1h32:15. Tra gli uomini l’Italia Team schiera il 25enne veneto Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia) e due matricole in Nazionale assoluta: il 21enne toscano Gianluca Picchiottino (Atl. Libertas Runners Livorno) e il non ancora ventenne Giacomo Brandi (Atl. Avis Macerata).