L’ultima gara su una pedana del lungo è stata a Belgrado nel marzo 2017: primo round degli Europei indoor. Venerdì 8 febbraio Marcell Jacobs tornerà a saltare a Madrid nella quarta tappa dello IAAF World Indoor Tour. Dopo una stagione a tutta velocità, l’atleta delle Fiamme Oro si rituffa nella specialità preferita, nella quale vanta un personale indoor superiore agli otto metri (8,07 ad Ancona nel 2017) e un 8,48 ventoso all’aperto: “Adesso cerchiamo di arrivarci con un vento regolare alle spalle. Cosa mi aspetto da Madrid? Non devo pensare al risultato ma a fare tutto ciò che proviamo in allenamento. Abbiamo trovato una stabilità tecnica”. La volontà di tornare a saltare non è mai stata in discussione. “Non vedevo l’ora, dopo due anni senza una gara di lungo. Lo sprint era una parentesi. Ci siamo presi un anno sabbatico a causa dei miei problemi alle ginocchia. Sono in forma, gli allenamenti stanno andando bene e siamo pronti per affrontare questo esordio. Ora riesco a entrare con velocità molto superiore vista la scorsa stagione nei 100 metri”. Maggio 2018, Savona, era il giorno del 10.03 di Filippo Tortu: il poliziotto italo-texano di Desenzano del Garda è diventato il quarto centometrista azzurro di sempre con 10.08, inaugurando una sana rivalità con lo sprinter brianzolo che da lì a poco avrebbe abbattuto il muro dei 10 secondi.

“Non lascerò la velocità – annuncia Jacobs – All’inizio della stagione all’aperto correrò qualche gara di 100 metri e cercherò di farlo contro Filippo, che per me è un grande stimolo”. E poi c’è il Giappone, destinazione Yokohama, con la staffetta 4×100 che a maggio cercherà la qualificazione per i Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre). “Tra marzo e aprile faremo due raduni, siamo una squadra molto unita: ci stimiamo l’uno con l’altro e vogliamo meritarci Doha e poi i Giochi olimpici di Tokyo”. La nuova vita del 24enne è a Roma, la guida tecnica è sempre quella di Paolo Camossi: “Ci siamo trovati bene, sfrutterò il Centro di Preparazione Olimpica del CONI ‘Giulio Onesti’ e la nuova pista del Paolo Rosi”. Tra i rivali più accreditati, nella sfida che inizierà alle 19, spicca il greco campione europeo di Berlino, il ventenne greco Miltiadis Tentoglou (PB 8,30 outdoor). Leonardo Fabbri nel peso e Sonia Malavisi nell’asta gli altri azzurri in azione.