Roma01/06/2016 conferenza stampa Golden Gala Pietro Mennea - foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Si arricchisce di un altro saltatore da 2,40 la super sfida dell’alto al Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 6 giugno allo stadio Olimpico di Roma. Sotto la curva sud che sarà vivacizzata da un’animazione particolare andrà in pedana anche il 31enne ucraino Andriy Protsenko, che cinque stagioni fa è entrato nell’élite mondiale degli atleti da +2,40 in Diamond League a Losanna. È un altro avversario da seguire con attenzione per tutti i candidati alla vittoria finale del concorso che inizierà alle 20.15: nella stagione indoor Protsenko ha oltrepassato l’asticella posizionata a 2,30. Un nome di rilievo, già bronzo ai Mondiali indoor di Sopot 2014 e vicecampione europeo a Zurigo nella stessa stagione, che va ad occupare la casella lasciata vuota dal forfait del canadese campione olimpico Derek Drouin e che può dare ulteriore brio a una delle gare più attese nella serata dell’Olimpico, per la quale il campione europeo indoor e primatista italiano Gianmarco Tamberi sta preparando sorprese e un esordio all’aperto pronto a infiammare la Capitale. Il parterre di fenomeni della specialità è completato dal terzo uomo della storia dell’alto Bohdan Bondarenko (2,42 nel 2014), campione del mondo a Mosca nel 2013, dall’australiano Brandon Starc (2,36), dal siriano bronzo mondiale di Londra Majd Eddin Ghazal (2,36), dal tedesco campione europeo Mateusz Przybylko(2,35), dal giapponese da 2,35 indoor Naoto Tobe.