Castiglione della Pescaia
Nel segno dei lanci il 7° Meeting internazionale Città di Castiglione della Pescaia (GR). Sulla pedana del peso, il ventenne Leonardo Fabbri (Atl. Firenze Marathon) si migliora fino a 19,30 per diventare il quinto italiano under 23 di sempre, con quattro tentativi superiori al suo precedente limite di 18,68. Nel disco il bergamasco Giulio Anesa (Fiamme Gialle), classe 1996, spedisce l’attrezzo a 59,98 e cresce di oltre tre metri (settima promessa alltime), invece il martellista Marco Lingua conquista la sua gara con 75,17. Sfida combattuta sui 100 metri: Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) in 11.54 (+1.6) precede Anna Bongiorni (Carabinieri, 11.57) e Irene Siragusa (Esercito, 11.62), mentre negli 800 metri la 21enne Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) scende a 2:04.78 con la 16enne Eloisa Coiro (Atl. Roma Acquacetosa) che si inserisce al quinto posto delle liste nazionali alltime U18 con 2:06.73. Nei 3000 siepi vinti dal marocchino Jaouad Chemlal (8:31.35), secondo Ala Zoghlami (Cus Palermo) in 8:33.85 seguito da Yuri Floriani (Fiamme Gialle, 8:34.02). Nei 100 uomini Michael Tumi (Fiamme Oro) corre la batteria in 10.37 (+2.1), ma poi si ferma nella finale per crampi e il successo va a Jacques Riparelli (Aeronautica) con 10.46 (+1.7). Quello di Castiglione della Pescaia era il primo dei sette meeting inseriti nel progetto che mira alla valorizzazione organizzativa dei singoli eventi e a promuovere la partecipazione dei giovani atleti italiani con un’attenzione particolare rivolta agli under 23. Prossimo appuntamento giovedì 25 maggio a Savona.

Campi Bisenzio, Trento e Macerata
Bei progressi dagli under 18 impegnati in 17 sedi regionali nella prima fase dei Campionati di Società Allievi. A Campi Bisenzio (FI) c’è l’exploit di Giacomo Belli, classe 2000 dell’Atletica Libertas Runners Livorno, che sale a 2,18 nell’alto migliorandosi in un colpo solo di 9 centimetri: si tratta della miglior misura mondiale dell’anno per la categoria (alla pari con il sudafricano Breyton Poole) e – nell’anno degli Europei Under 20 di Grosseto – della miglior misura europea junior. Belli, campione Italiano allievi indoor, si issa anche al terzo posto delle liste italiane alltime U18. A Macerata, sulla pedana dell’Helvia Recina, il martellista Giorgio Olivieri (Team Atletica Marche), piazza una spallata da 74,70, a circa un metro dal limite nazionale di categoria di Marco Bortolato (75,76 a Gorizia nel 2011). A Trento Lorenzo Paissan (Atl. Trento) si migliora di 9 decimi sui 200 metri, correndo in 21.36 (+1.2), quinto allievo di sempre sulla distanza. A Reggio Emilia, dopo il velocissimo 47.13 sui 400 (con cui è diventato il secondo italiano under 18 di sempre), Edoardo Scotti (CUS Parma) completa la doppietta vincendo anche i 200 metri in 21.81 (-0.8).

Montgeron
Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova) ha vinto gli 800 metri del meeting di Montgeron, in Francia. La 32enne – semifinalista agli Giochi Olimpici – si è imposta in 2:03.58 con un netto margine sulle due polacche Martyna Galant (2:04.92) e Paulina Mikieviz (2:05.06). La riunione francese ha visto in gara diversi azzurri, fra i quali Lorenzo Perini vicino al personal best sui 110hs in 13.71 (+1.3), quarto nella gara vinta del due volte argento europeo Gardfield Darien (13.33). Nel disco 54,72 dell’azzurra Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950), nel giavellotto 71,49 di Roberto Bertolini (Fiamme Oro), mentre l’altro semifinalista degli 800 di Rio Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) chiude sesto in 1:50.04.

Casalmaggiore e Rieti
Primi 200 outdoor per i velocisti azzurri. Sulla pista casalinga di Casalmaggiore (Cremona) Eseosa Fausto Desalu (Fiamme Gialle), corre i 200 metri in 21.01 (+1.0), mentre a Rieti Benedicta Chigbolu (Esercito), la romana finalista ai Giochi di Rio con la 4×400 italiana, ferma il cronometro a 23.61 (+0.5) superando l’altra staffettista azzurra Maria Enrica Spacca (Carabinieri), a 24.02.

Saint Martin
Esordio stagionale oltreoceano per le velociste azzurre. Al Meeting Speedy plus di Saint Martin, nelle Antille francesi, la bicampionessa europea dei 400 metri Libania Grenot si è messa alla prova nelle gare più brevi dello sprint, con il quarto posto in 23.60 (+0.8) sui 200 vinti dalla statunitense Kimberlyn Duncan in 22.54. In precedenza la 33enne delle Fiamme Gialle, finalista olimpica sul giro di pista e anche con la staffetta 4×400 italiana ai Giochi di Rio, aveva fatto il suo debutto assoluto nei 100 metri in 11.61 (+0.4). Davanti a lei, nella stessa gara, l’altra azzurra Gloria Hooper terza in 11.55. Successivamente la 25enne veronese dei Carabinieri ha corso i 400 metri in 53.27.

Atlanta
Atleti italiani ancora in evidenza nei campionati di conference NCAA, in corso di svolgimento negli Stati Uniti. Ad Atlanta (Georgia), la saltatrice in alto Eleonora Omoregie ha conquistato il successo negli ACC Outdoor Track & Field Championships con il primato stagionale all’aperto di 1,82. A Eugene il velocista Spanò entra in finale sui 200 metri (21.05 in batteria).

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